Vivere in Italien

Capri vieta le molestie ai turisti: sanzioni fino a 500 euro

Bastian und Svitlana Glumm
Foto: © Roman Babakin - stock.adobe.com
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Capri trae le conseguenze dal turismo di massa: la celebre isola nel Golfo di Napoli agisce in modo mirato contro i procacciatori molesti e intende così migliorare notevolmente la qualità del soggiorno per i visitatori.

Nuove regole contro il «procacciamento molesto»

Con una recente ordinanza, l'amministrazione comunale di Capri ha inviato un segnale chiaro. Al centro vi è il divieto del cosiddetto «procacciamento molesto», termine utilizzato in Italia per indicare la ricerca di clienti aggressiva e invadente negli spazi pubblici.

Si intende con ciò soprattutto le situazioni in cui i passanti vengono avvicinati senza averlo richiesto, pressati o convinti a visitare ristoranti, a partecipare a gite in barca o a escursioni. Questa pratica è diffusa da anni soprattutto nelle zone più frequentate dell'isola ed è oggetto di critiche crescenti. Il nuovo provvedimento vieta ora esplicitamente proprio questo comportamento.

Capri: multe per i procacciatori aggressivi

Chi non rispetta le disposizioni dovrà fare i conti con sanzioni pecuniarie consistenti. Le multe previste vanno da circa 25 a 500 euro a seconda della gravità dell'infrazione. Il provvedimento si rivolge chiaramente agli operatori locali, ovvero al personale dei ristoranti, ai venditori o agli operatori turistici e non ai turisti stessi.

Capri è tra le destinazioni più visitate d'Italia. Soprattutto nei mesi estivi, migliaia di escursionisti giornalieri affluiscono sull'isola, che conta appena 13.000 abitanti. La pressione su infrastrutture, spazi pubblici e vita quotidiana della popolazione è di conseguenza elevata. Nei media italiani si è parlato sempre più spesso di lamentele da parte di visitatori che si sentivano disturbati dall'approccio aggressivo. Allo stesso tempo, anche molti residenti si sentono sempre più penalizzati da questa forma di commercializzazione.

La nuova ordinanza è dunque parte di una strategia più ampia per regolamentare meglio il turismo a Capri e preservare l'equilibrio tra economia e qualità della vita .

Più tranquillità per i visitatori e per l'isola

Con il divieto della pubblicità invasiva Capri intende raggiungere soprattutto un obiettivo: un'esperienza più rilassata per gli ospiti. Invece di essere continuamente avvicinati, i visitatori potranno nuovamente vivere l'isola in modo più tranquillo e autentico. Allo stesso tempo, il Comune invia un segnale a favore di maggiore ordine e rispetto negli spazi pubblici. Un tema che acquista sempre più rilevanza in molte destinazioni italiane frequentate.

Capri rimane così non solo una delle destinazioni più esclusive d'Italia, ma si posiziona chiaramente come un luogo in cui la qualità deve avere la precedenza sulla quantità.

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