A strapiombo sulla Val di Pusteria apre Castel Badia dopo un restauro completo riapre i suoi battenti e inizia un nuovo capitolo della sua storia millenaria. L'ex monastero benedettino si annovera tra i luoghi culturalmente più significativi della regione e si presenta ora come esclusivo hideaway con 29 camere individuali, uno straordinario spa in volte storiche nonché una cucina alpina moderna sotto la direzione dello chef Alberto Toè.
Il progetto nasce dalla collaborazione di Aldo Melpignano, del Gruppo Kronplatz e delle famiglie Gasser e Knötig. Un'interazione tra internazionale competenza, dell'identità regionale e del patrimonio culturale vivo.
Un luogo dove la storia rimane tangibile
Costruito attorno all'anno 1000 e successivamente uno dei primi conventi femminili dell'Alto Adige, Castel Badia è strettamente legato allo sviluppo spirituale e culturale della Valle Gader legato. La più recente restauro da Null17 Architects e gli interni dello studio milanese Droulers conservano affreschi, finestre medievali e spazi musealmente curati, traducendoli in un'estetica alpina contemporanea ricavata da legni naturali, tessuti in velluto e tonalità calde dolomitiche. Così nasce un ambiente in cui la sostanza storica e il design si fondono armoniosamente.
Le 29 camere e suite sono generosamente progettate, inondate di luce e ognuna elaborata individualmente. Molte offrono viste sulla valle, sul cortile interno o sul villaggio. Gli elementi storici si uniscono ai materiali naturali e al design contemporaneo. Ogni camera racconta la sua storia. Diversi bagni sono stati concepiti come spazi abitativi autonomi. Vasche panoramiche, saune private e hammam creano rifugi personali che reinterpretano il tema del benessere. L'offerta è completata da un chalet a tre piani in immediata prossimità al castello, un rifugio immerso nel verde con terrazza, vista panoramica e giardino privato.

Benessere tra le mura del monastero e l'aria di montagna
La spa di Castel Badia è immersa in muri di pietra centenari e attinge dalla conoscenza tradizionale sulle erbe medicinali e il potere rigenerante delle montagne. L'orto farmaceutico restaurato, ispirato dalle precedenti badesse e guaritrici del monastero, costituisce il cuore della filosofia della casa. Le antiche celle monastiche oggi servono come tranquille stanze di trattamento che uniscono intimità e silenzio.
Nell'area esterna, le piscine riscaldate offrono una vista sui picchi circostanti. Gli ospiti trovano qui momenti di profonda quiete sotto il cielo aperto. Anche Pustertal invita alla scoperta: sentieri forestali, laghi isolati, villaggi centenari e un mondo montano pieno di storie.
Cucina con responsabilità e profondità regionale
Lo chef Alberto Toè (n. 1988) plasma l'identità gastronomica della casa. La sua formazione e esperienza, fra cui presso Andreas Caminada, Norbert Niederkofler, Martin Berasategui e Pietro Leemann, si combinano con i Aromi della sua infanzia e una visione contemporanea. La sua cucina la intende come responsabilità culturale ed etica, che unisce tradizione e modernità.

Nel cuore del castello nasce un ristorante fine dining, che aprirà nella prossima primavera. Onora coloro che hanno nutrito generazioni, dalle badesse alla natura stessa. Lente Fermentazioni, ingredienti locali e brodi aromatici trasformano ogni piatto in un'esperienza narrativa attorno a un tavolo condiviso.
La Stube Badia offre un'esperienza culinaria più informale. Diversi spazi storici, ciascuno con un'atmosfera propria, creano un ambiente accogliente dove gli ospiti si muovono attraverso i diversi Momenti della giornata accompagnati. La cucina celebra sapori regionali e tradizioni autentiche.
Tra natura, storia e ospitalità contemporanea
Castel Badia si trova sopra San Lorenzo, un luogo con radici romane, dove la Val Pusteria si apre tra foreste e picchi. La vicinanza a Brunico (caratterizzata da cultura, artigianato e storici caffè) e al Plan di Corones (con i suoi musei, piste ed esperienze estive) rende il castello il punto di partenza ideale per scoperte. Nel contempo il Panorama delle Dolomiti onnipresente: visibile attraverso le finestre, avvertibile nei giardini e sempre presente nell'atmosfera di questo luogo speciale.
Su Castel Badia nelle Dolomiti
Castel Badia è un castello di oltre 1.000 anni sopra San Lorenzo nelle Dolomiti, che ha riaperto nel dicembre 2025 dopo un restauro completo. Originariamente costruito intorno all'anno 1000 e successivamente come primo convento benedettino dell'Alto Adige, la proprietà unisce oggi patrimonio storico, design contemporaneo e ospitalità lussuosa. Le 29 camere e suite dal design individuale, uno chalet immerso nel verde e una spa nelle volte medievali creano uno spazio di ritiro speciale, profondamente radicato nella storia e nella natura della Val Pusteria.
Sotto il profilo culinario, Castel Badia è caratterizzata dallo chef Alberto Toè, la cui cucina fine dining di ispirazione regionale coniuga tradizione e modernità. Il progetto nasce da una collaborazione di Aldo Melpignano, del Kronplatz Group e delle famiglie Gasser e Knötig.

