Il piccolo borgo Civita di Bagnoregio si trova nella regione Lazio, a circa 120 chilometri a nord di Roma, non lontano dal confine con l'Umbria. Arroccata in cima a una rupe di tufo friabile, Civita sembra sospesa nel tempo e si trova al crocevia tra decadenza e nuova vita.
Un borgo che scompare lentamente
Non a caso Civita viene chiamata «la città che muore»: da secoli l'erosione intacca il sottosuolo del borgo. Piogge, vento e i morbidi strati argillosi sotto il tufo causano il distacco ricorrente di porzioni della rupe e mettono a rischio la sostanza del luogo in maniera costante. Già dal XVII secolo gli abitanti lottano contro le frane e la progressiva perdita del proprio spazio vitale, tanto che oggi solo pochissime persone vivono stabilmente qui, dove un tempo esisteva un insediamento vivo e animato.
Straordinaria non è solo la posizione, ma anche l'accessibilità: Civita si raggiunge esclusivamente tramite un lungo ponte pedonale . Non vi sono strade né traffico veicolare , né alcun collegamento diretto con le infrastrutture moderne: il percorso verso il borgo diventa così un passaggio consapevole. Chi percorre il ponte lascia il presente alle spalle passo dopo passo e accede a un mondo medievale rimasto quasi intatto, ben diverso da molte altre mete turistiche italiane.
Tra decadenza e rinascita
Civita non è un monumento statico, bensì un luogo in trasformazione che negli ultimi anni ha conosciuto uno sviluppo notevole. Mentre in passato l'immagine era segnata dallo spopolamento e dalla perdita di rilevanza, oggi è il turismo a portare nuova dinamicità, richiamando ogni anno numerosi visitatori nel piccolo borgo. Questo sviluppo contribuisce alla conservazione del patrimonio edilizio storico, ma aumenta al tempo stesso la pressione sul fragile substrato geologico su cui Civita è edificata.
Al centro degli sviluppi recenti vi è la candidatura al patrimonio mondiale dell'UNESCO, che a Civita di Bagnoregio ulteriore attenzione internazionale ha portato. Determinante non è soltanto l'architettura storica, ma soprattutto lo straordinario intreccio tra uomo e natura che caratterizza il luogo. Civita è un borgo che da secoli lotta contro la propria distruzione, e proprio questa minaccia permanente le conferisce un significato particolare nel contesto del patrimonio culturale italiano.
Perché Civita è più di un soggetto fotografico
Civita di Bagnoregio si distingue nettamente da molte altre località pittoresche perché qui non conta solo l'aspetto esteriore: la storia del luogo rimane tangibile. Fondata dagli Etruschi oltre 2.500 anni fa, poi quasi abbandonata a causa di catastrofi naturali e oggi rivitalizzata dal turismo, Civita racchiude in sé diversi strati temporali in un unico luogo. Nonostante questo sviluppo, rimane la percezione che questo borgo sia in perenne pericolo e che il suo futuro non possa essere dato per scontato.

