Esistono luoghi che non si cercano, ma si trovano. Dopo quasi dodici ore di viaggio da Solingen attraverso le Alpi, passando da Verona e Modena, raggiungemmo quella sera d'estate calda dello scorso luglio infine Bologna. Stanchi, affamati e leggermente esausti parcheggiammo davanti al Hotel Fiera. Appena scesi, lo sguardo ci è caduto sull'edificio di fronte: illuminato luminosamente, moderno, con un accogliente insegna di colore arancione, Dispensa Emilia. Non avemmo bisogno di riflettere a lungo. Pochi minuti dopo ci trovavamo nel ristorante climatizzato con una bevanda fresca e osservavamo con curiosità il display digitale del menù.
Dispensa Emilia: un marchio con radici
Dispensa Emilia fu fondata nel 2004 a Modena fondata, nel cuore di quella regione dove il cibo è una questione del cuore. Oggi ci sono più di 40 sedi in tutta Italia, ma l'idea è rimasta: cucina semplice e regionale dell'Emilia-Romagna, servita in una cornice moderna e senza complicazioni. Non è fast food, ma vera cucina casalinga, adattata al ritmo contemporaneo. Il nome significa « Dispensa dell'Emilia ». E il concetto dovrebbe sentirsi esattamente così.
La filiale di Dispensa Emilia in Via Stalingrado 61 si trova proprio di fronte all'Hotel Fiera e non lontana dalla Fiera Fiera di Bologna distante. Il ristorante è arredato in maniera moderna, con ampie vetrate, tavoli di legno chiaro e una cucina aperta area cucina. Nonostante le linee nette e il design urbano, lo spazio trasmette calore e accoglienza, tipico della regione.

Tagliatelle al Ragù e un'insalata grande
Quella sera abbiamo ordinato Tagliatelle al Ragù, il classico per eccellenza (comunque a Bologna), insieme a un'insalata grande con tonno, pomodori ciliegia, olive e feta. L'insalata era fresca, colorata e sorprendentemente abbondante, accompagnata da tre Tigelle calde, croccanti in superficie e soffici dentro. Le Tagliatelle arrivarono fumanti dalla cucina, al dente e con un Ragù robusto e aromatico, come Bologna sa offrire. Tutto trasudava cura, genuinità e sincerità. Un bicchiere di Lambrusco, rosso rubino e leggermente frizzante, le completava in modo perfetto. Semplice, ma esattamente quello che ci voleva dopo una giornata così lunga in giro.
Il menu: la cucina regionale in veste moderna
Il menù di Dispensa Emilia si concentra sull'essenziale. Al centro si trovano le Tigelle, il piccolo pane rotondo di Modena, servito caldo e combinato con le più diverse farciture. Chi lo desiderasse, può scegliere una variante di degustazione e provare diversi tipi. Altrettanto apprezzato è il Gnocco Fritto, un impasto leggero e fritto, che si consuma con formaggio o prosciutto. La pasta va da Tagliatelle al Ragù ai ripieni Tortelloni di Zucca, una specialità regionale con zucca e amaretti.

Nel menù si trovano anche Tortelloni ripieni, ad esempio con ricotta e spinaci o nella variante classica con burro e salvia. Per i pasti più leggeri ci sono insalate fresche con strisce di pollo, pomodori secchi e scaglie di Parmigiano. Per concludere, si dovrebbe assaporare una Tigella dolce con Nutella o il cremoso dessert di Mascarpone. Si sposa bene con un bicchiere di Lambrusco o un leggero Pignoletto, e per chi preferisce senza alcol, c'è una selezione di classiche bevande analcoliche e acqua minerale.
I prezzi sono equi e la qualità è costantemente buona. Si nota che qui i piatti tradizionali sono combinati con un concetto moderno, senza che l'originale carattere vada perso.

Processo di ordinazione moderno e digitale al Dispensa Emilia
Ci ha colpito particolarmente il moderno processo di ordinazione. Invece del servizio classico, Dispensa Emilia utilizza un sistema digitale che semplifica notevolmente la procedura. Direttamente all'ingresso o al bancone si trovano grandi display, nei quali si seleziona personalmente il proprio menù, dalla pasta alle tigelle fino alla bevanda. L'interfaccia è progettata in modo chiaro ed è disponibile sia in italiano che in inglese. Chi preferisce utilizzare il proprio smartphone può ordinare anche tramite un codice QR al tavolo o nello scontrino.
Si paga senza contanti, con carta, smartphone o smartwatch. Il sistema è veloce, intuitivo e funziona in modo affidabile anche durante i periodi di punta. Dopo l'ordine si riceve un piccolo cercapersone o una notifica, che segnala quando il cibo è pronto. In questo modo non si crea quasi tempo di attesa e tutto funziona sorprendentemente senza intoppi: un buon esempio di come la cucina tradizionale e la tecnologia moderna possono armonizzarsi.

