Verona, una città dove la romanticità aleggia letteralmente nell'aria. E il luogo più romantico qui è certamente Cortile di Giulietta. Proprio lì siamo stati anche noi, pieni di aspettativa, per finalmente vedere con i nostri occhi il leggendario balcone.
Molta affluenza nel cortile interno della casa
C'era una coda all'ingresso. Una vera, vivace, senza biglietti, ingresso a pagamento o tornelli. Per fortuna però andava tutto molto velocemente, dopo soli 15 minuti circa eravamo già cortile interno a cielo aperto. E lì era, il famoso balcone! Si potrebbe quasi pensare che nel momento successivo risuonasse dall'alto: « O Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo? » L'atmosfera è semplicemente incredibile: muri storici, rampicanti di edera, coppie innamorate che guardano verso l'alto con sguardi sognanti... Davanti alla statua di bronzo di Giulietta si era radunata, come sempre, una folla. Le persone stavano in coda per toccare il seno destro di Giulietta, perché si dice che chi lo fa troverà il vero amore amore. Noi però abbiamo deciso di rinunciare a questo rituale, era semplicemente troppo affollato, un continuo muoversi. E francamente, in una tale ressa si perde un po' della magia del momento.
Il balcone è più mito che realtà storica
E poi c'è il muro famoso, una sorta di « muro dell'amore ». Ufficialmente è vietato scrivere su di esso, cosa che è annotata ovunque su cartelli. Tuttavia i muri sono coperti di dichiarazioni d'amore: nomi, cuori, giuramenti eterni. Le persone scrivono con pennarelli, penne o incollano piccoli biglietti. Benché sia proibito, queste tracce colorate conferiscono al cortile una vitalità particolare, come se innamorati da tutto il mondo avessero lasciato qui le loro storie.

Tra l'altro, il balcone stesso è più mito che realtà storica. La casa risale al XIII secolo e apparteneva effettivamente alla famiglia Cappello (il nome è molto simile al fittizio « Capulet » di Shakespeare), ma il balcone è stato aggiunto solo nel XX secolo, appositamente per i tanti visitatori romantici. Quando Shakespeare scrisse la sua tragedia, probabilmente non aveva in mente questa casa. Non è mai stato a Verona.
Una visita da Giulietta è un must assoluto
Ma chi se ne importa quando il cuore batte più velocemente e l'aria profuma di speranza e amore? Se dunque vi trovate a Verona una visita da Giulietta è un must assoluto. Anche se bisogna fare un po' di coda. Anche se tutto è leggermente fiabesco. Dove, se non qui, si dovrebbe credere nei miracoli?
Uno sguardo all'interno, vivere la casa di Giulietta da dentro
Quello che molti non sanno: non si può solo sostare nel cortile e ammirare il famoso balcone, anche la casa stessa è accessibile ai visitatori. All'interno vi aspetta un piccolo museo con stanze arredate in modo fedele all'originale, mobili del Rinascimento e oggetti di scena da vari adattamenti cinematografici di « Romeo e Giulietta ». Particolarmente suggestivo è la camera da letto con il presunto letto nuziale di Giulietta. Dal primo piano si può infine salire sul balcone, un momento magico, soprattutto per chi vuole vivere la propria piccola scena shakespeariana. L'ingresso alla casa è a pagamento, ma la visita vale la pena, specialmente se si vuole sfuggire per un momento al trambusto del cortile.
Come arrivare al Casa di Giulietta:
La casa di Giulietta si trova nel cuore di Verona, in Via Cappello 23. Se avete già passeggiato attraverso il centro storico, è molto facile da trovare: seguite la Piazza delle Erbe e siete quasi arrivati. All'ingresso spesso ci sono musicisti di strada o gruppi di turisti, quindi è difficile da mancare. Chi viaggia con i mezzi pubblici dovrebbe prendere l'autobus fino alla fermata Via Diaz o Porta Leoni e poi camminare per alcuni minuti attraverso gli affascinanti vicoli di Verona.

