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Il Duomo di Parma tra il Romanico e il Rinascimento

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Der Dom von Parma mit Campanile auf der Piazza Duomo zeigt die klare Formensprache der oberitalienischen Romanik und bildet zusammen mit dem Baptisterium ein geschlossenes Bauensemble.
Der Dom von Parma mit Campanile auf der Piazza Duomo zeigt die klare Formensprache der oberitalienischen Romanik und bildet zusammen mit dem Baptisterium ein geschlossenes Bauensemble. (Foto: © Bastian Glumm)
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Il Duomo di Parma (Cattedrale di Santa Maria Assunta) è uno dei più importanti edifici sacri dell'Italia settentrionale. Sorge nel centro storico della città sulla Piazza Duomo e forma insieme al Battistero e al Palazzo Vescovile un complesso architettonicamente unitario di elevato significato storico-artistico. L'edificio unisce il linguaggio formale chiaro e strutturato dell'architettura romanica architettura dell'XI e del XII secolo con uno dei più importanti cicli di affreschi del Rinascimento italiano.

La ricostruzione del Duomo ebbe inizio nell'XI secolo

L'attuale Duomo nacque dopo la distruzione di una chiesa precedente paleocristiana a causa di un incendio. La ricostruzione iniziò nell'XI secolo e fu consacrata nell'anno 1106. Già nel 1117 l'edificio subì gravi danni a causa di un forte terremoto danni. La ricostruzione e il consolidamento strutturale durarono fino alla metà del XII secolo e caratterizzarono la forma definitiva della Cattedrale. Nel 1834 il Duomo fu ufficialmente elevato al rango di Basilica minore. Il Duomo è un esempio rappresentativo del romanico dell'Italia settentrionale. La facciata è disposta come facciata a capanna progettata e strutturata da suddivisioni orizzontali, arcate e decorazioni plastiche. La pietra naturale chiara conferisce all'edificio un aspetto unitario e sobrio. Il Campanile caratterizza insieme al Battistero l'aspetto della Piazza del Duomo. All'interno si rivela uno spazio chiaramente articolato, a tre navate, con archi a tutto sesto, pilastri massicci e una struttura rigorosamente romanica.

Le sculture zoomorfe romaniche del Duomo di Parma appartengono al linguaggio figurativo medievale della cattedrale e vengono attribuite al circolo di Benedetto Antelami. (Foto: © Bastian Glumm)
Le sculture zoomorfe romaniche del Duomo di Parma appartengono al linguaggio figurativo medievale della cattedrale e vengono attribuite al circolo di Benedetto Antelami. (Foto: © Bastian Glumm)

L'affrescatura della cupola di Correggio

L'opera d'arte centrale del Duomo si trova nella cupola della crociera: l'affresco dell' «Assunzione della Vergine» di Antonio Allegri da Correggio. L'incarico per l' affrescatura fu commissionato nel 1522; l'esecuzione è generalmente collocata dalla critica tra il 1520 e i primi anni 1530. L'affresco raffigura l'Assunzione della Vergine al cielo in una composizione dinamica e illusionistica. Le figure sembrano muoversi a spirale verso l'alto, mentre i limiti architettonici della cupola vengono dissolti pittoricamente. L'opera è considerata una pietra miliare del Alto Rinascimento e come importante precursore dell'affresco barocco su soffitto. Oltre all'affrescatura della cupola, il Duomo è noto per la sua scultura romanica. Diversi rilievi e elementi plastici sono collegati all'opera di Benedetto Antelami, uno dei più importanti scultori del Medioevo italiano. L'apparato decorativo è arricchito da cicli di affreschi del XVI secolo, in particolare lungo la navata. Queste rappresentazioni raffiguranti scene dell'Antico e del Nuovo Testamento riflettono la rielaborazione artistica posteriore della struttura romanica primitiva interno contro.

Il Duomo nel contesto della Piazza Duomo

Immediatamente accanto alla cattedrale si trova il Battistero San Giovanni Battista. L'edificio ottagonale in marmo rosa di Verona è stato eretto tra il 1196 e il 1216 e segna il passaggio dal romanico al primo goticoInsieme al Duomo costituisce uno dei complessi sacri più coesi e significativi della storia dell'arte italiana.

Veduta attraverso la navata della Cattedrale di Parma con architettura romanica e cicli di affreschi posteriori del XVI secolo, che trasformano lo spazio interno originariamente sobrio. (Foto: © Bastian Glumm)
Veduta attraverso la navata della Cattedrale di Parma con architettura romanica e cicli di affreschi posteriori del XVI secolo, che trasformano lo spazio interno originariamente sobrio. (Foto: © Bastian Glumm)

La Cattedrale di Parma è architettonicamente un edificio prevalentemente romanico, il cui interno è stato arricchito da opere centrali del Rinascimento. Questa combinazione di periodi diversi lo rende punto di riferimento per lo sviluppo dell'architettura sacra italiana e della pittura monumentale tra il Medioevo e l'inizio dell'età moderna.

Edificio architettonico precisamente definito dal punto di vista della storia dell'arte

In confronto alle grandi cattedrali italiane, la Cattedrale di Parma è spesso meno percepita. Proprio interazione dall'architettura romanica e dalla pittura rinascimentale innovativa assume tuttavia una posizione autonoma. Uno sguardo alla Cattedrale di Firenze con la sua cupola monumentale o al Duomo di Bologna con la sua lunga storia costruttiva illustra come l'architettura sacra si è sviluppata diversamente nelle città italiane e rende il Duomo di Parma come costruzione consapevolmente più compatta e definita con precisione storico-artistica particolarmente interessante.

Riquadro informativo: Duomo di Parma: visita e come raggiungerlo

  • Indirizzo Piazza Duomo 7, 43121 Parma
  • Orari di apertura del Duomo Aperto quotidianamente 07.45-19.20 (visite sospese durante le funzioni religiose; ultimo ingresso di norma fino a 15 minuti prima della chiusura)
  • Ingresso Duomo: gratuito; Battistero e Museo Diocesano: biglietto combinato (intero 12 €, ridotto 10 €)
  • Come arrivare dalla stazione A piedi circa 800 m; oppure autobus 15 fino a Teatro Regio, poi circa 300 m a piedi
  • Come arrivare in auto Uscita A1 Parma Fiera, seguire le indicazioni per Parcheggio Toschi (Viale Paolo Toschi 2), poi circa 650 m a piedi
  • Biglietteria e punto informazioni Nel Museo Diocesano «Benedetto Antelami», accesso da Vicolo del Vescovado 3/a

Avvertenza: orari e regole di accesso possono variare; prima della visita consultare le informazioni aggiornate dell'amministrazione della Piazza Duomo.

(Foto: © Bastian Glumm)
(Foto: © Bastian Glumm)
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