Vivere in Italien

L'amore per il caffè: cappuccino al mattino ed espresso dopo

Svitlana Glumm4 Min. Lesezeit
Foto: © Bastian Glumm
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Italia e caffè: come pizza e formaggio, una combinazione perfetta. Chi è stato in Italia o ha in programma di visitarla, si accorgerà presto che gli italiani bevono caffè sempre e ovunque caffè bere. Ma questo amore per il caffè segue alcune regole precise. Il cappuccino, per esempio, si beve tradizionalmente solo prima di mezzogiorno. Perché? Lo spieghiamo subito. Nel XVI secolo il caffè arrivò attraverso Venezia in Italia, importante città commerciale tra l'Europa e l'Oriente.

L'Italia, trendsetter della cultura del caffè

All'inizio il caffè era qualcosa di esotico, accessibile solo ai ricchi a causa del suo costo elevatissimo. Con il tempo divenne alla portata di tutti e il fenomeno prese slancio. Basti pensare al XVIII secolo: in tutto il paese aprirono caffè frequentati da poeti, artisti e politici, tutti con una tazza in mano e grandi idee in testa. Nel XX secolo fu poi inventata la macchina per l'espresso e l'Italia divenne il trendsetter della cultura del caffè.

Per gli italiani il caffè è molto più di una semplice bevanda: è un rituale. E si svolge secondo regole ben precise. L'espresso è il re. Espresso si beve rapidamente direttamente al bancone, una sorta di «caffè to go» ma senza bicchiere. Gli italiani lo gustano in pochi secondi, con piena attenzione. Il cappuccino, invece, è una bevanda mattutina. In Italia vige l'idea che il latte sia difficile da digerire, soprattutto dopo un pasto. Ecco perché il cappuccino si abbina perfettamente alla colazione, spesso insieme a un cornetto. Ordinare un cappuccino dopo le 11 del mattino equivale a ricevere sguardi stupiti dal barista: un po' come mettere il ketchup sulla pasta, un vero shock culturale.

Il cappuccino si abbina perfettamente alla colazione, spesso insieme a un cornetto italiano. (Foto: © Bastian Glumm)
Il cappuccino si abbina perfettamente alla colazione, spesso insieme a un cornetto italiano. (Foto: © Bastian Glumm)

Il caffè in Italia è un'esperienza sociale

Perché gli italiani amano così tanto il caffè? Prima di tutto: ha semplicemente un ottimo sapore. E gli italiani attribuiscono grande importanza alla qualità nel cibo, nella moda o nel caffè. Anche il più semplice espresso in un piccolo bar viene preparato alla perfezione. In secondo luogo, il caffè in Italia è un'esperienza sociale. Difficilmente si vede qualcuno sorseggiare per ore da una tazza enorme. Gli italiani entrano al bar, ordinano un piccolo espresso, scambiano qualche parola con il barista o con gli amici, e via.

Il cappuccino è per gli italiani il caffè mattutino perfetto: avvolgente, delicato e piacevole. Dopo pranzo viene sostituito dall'espresso, più facile da digerire e in grado di fornire un boost di energia. Perché il latte solo al mattino? Semplice: gli italiani credono che il latte, dopo un pasto abbondante, appesantisca lo stomaco. Inoltre, il cappuccino è per loro un po' come un dolce: e chi mangia un dolce dopo pranzo? Esattamente, non tutti. Per gli italiani il caffè non è semplicemente una bevanda.

Una parte fissa della loro giornata

È un momento di piacere, una parte fissa della giornata che porta calore e gioia. È un'espressione dell'arte di vivere: fare con stile e perfezione anche le cose più piccole, come una tazza di caffè. Quando ci si trova in Italia, vale la pena immergersi in questo rituale : cappuccino con cornetto al mattino, espresso dopo pranzo. Ci si lascia incantare da questa straordinaria cultura del caffè. Da non dimenticare: ogni momento va assaporato. Gli italiani sanno come godersi la vita, anche quando si tratta solo di un sorso di caffè.

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