Vivere in Italien

La Torre pendente di Pisa - Come un errore costruttivo è diventato una meraviglia del mondo

5 Min. Lesezeit
Der Schiefe Turm von Pisa und die Kathedrale Santa Maria Assunta auf der Piazza del Duomo (Piazza dei Miracoli) – ein Ensemble, das seit 1987 zum UNESCO-Welterbe gehört und jährlich Millionen Menschen anzieht.
Der Schiefe Turm von Pisa und die Kathedrale Santa Maria Assunta auf der Piazza del Duomo (Piazza dei Miracoli) – ein Ensemble, das seit 1987 zum UNESCO-Welterbe gehört und jährlich Millionen Menschen anzieht. (Foto: © magann/Adobe Stock)
Teilen:

Chi cammina per i vicoli stretti del centro storico di Pisa, sente già da lontano le lingue del mondo. Inglese, giapponese, tedesco, spagnolo, e in mezzo il frenetico clic delle fotocamere dei telefoni. Alla fine della Via Santa Maria si apre lo sguardo sulla Piazza dei Miracoli, la «Piazza dei Miracoli». Eccolo, il Campanile pendente più famoso del mondo. E ciò che un tempo era un fiasco tecnico, è oggi un simbolo globale di fascino, storia e un pizzico di fierezza italiana.

Un'opera mondiale dal destino straordinario

Nel 1173 la prima pietra per il Campanile fu posata, nessuno avrebbe mai immaginato che quest'opera sarebbe durata nei secoli e resa Pisa immortale. La torre doveva principalmente decorare la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Ma già dopo pochi anni il dramma ebbe inizio, il terreno sotto le fondamenta, una miscela di argilla, sabbia e fossili di conchiglia, cedette. La torre si inclinò da un lato, lentamente ma inesorabilmente. I lavori di costruzione furono interrotti più volte, le guerre impedirono i progressi. Solo quasi 200 anni dopo, nel 1372, la torre fu completata, visibilmente inclinata ma straordinariamente stabile. Una pendenza, che si trasformò in un miracolo.

Il Campanile pendente di Pisa: un'impresa secolare di salvataggio

Nel corso dei secoli si è tentato tutto per salvare il Campanile. Già Galileo Galilei, lui stesso figlio di Pisa, avrebbe condotto i suoi celebri esperimenti sulla caduta libera dalla Torre, sia per Scienza o per patriottismo locale, rimane una leggenda. Nel XX secolo, però, l'inclinazione divenne pericolosa per la vita. La Torre continuò a cedere, finché il suo punto più alto non si inclinò di più di quattro e mezzo metri da un lato. Nel 1990 è stato chiuso ai visitatori: la paura di un crollo era reale. È stato un team internazionale di esperti a trovare la soluzione negli anni Novanta: mediante lavori di terra precisi sul lato nord, l'installazione di cavi d'acciaio e Contrappesi la Torre è stata sollevata di 43 centimetri. Dal 2001 è di nuovo aperta ai visitatori, al sicuro, ma ancora abbastanza inclinata da mantenere il suo segreto.

Calamita turistica e motore economico

Oggi la Torre Pendente di Pisa è il cuore economico della città. Più di cinque milioni di turisti vi si recano ogni anno: un numero considerevole per una città di soli circa 90.000 abitanti. Il Piazza dei Miracoli, dal 1987 Patrimonio mondiale dell'UNESCO, è un magnete per i viaggiatori culturali, gli appassionati di architettura e i pellegrini dei social media allo stesso modo. La Torre attrae non solo per la sua inclinazione, ma anche per il complesso a cui appartiene: la sontuosa Cattedrale, il Battistero e il Camposanto, un cimitero di marmo bianco, che insieme formano un'opera d'arte armoniosa dell'architettura romanica. Intorno alla piazza prospera il Turismo. Caffè, negozi di souvenir e piccole trattorie vivono del flusso costante di visitatori. Negli ultimi anni, l'amministrazione cittadina ha cercato di fare di Pisa più di una semplice «meta fotografica», con nuovi musei, migliori collegamenti di trasporto e concetti di turismo sostenibile.

Motivo tipico di Pisa: visitatrici e visitatori si fotografano sulla Piazza del Duomo, come se stessero sostenendo la Torre pendente di Pisa, un classico fotografico di fama mondiale. (Foto: © rh2010/Adobe Stock)
Motivo tipico di Pisa: visitatrici e visitatori si fotografano sulla Piazza del Duomo, come se stessero sostenendo la Torre pendente di Pisa, un classico fotografico di fama mondiale. (Foto: © rh2010/Adobe Stock)

Il turista che «sostiene»: il motivo fotografico eterno

Nonostante tutti gli sforzi, il motivo più noto rimane naturalmente lo stesso: turisti che «sostengono», «reggono» o «spingono» la torre, un gesto globale di ironia. Oltre un milione e mezzo di tali foto finiscono in Internet ogni anno. La torre si è trasformata in un oggetto di culto dell'era digitale, divenuto un simbolo dello storto, dell'imperfetto, dell'umano. Ma la salita stessa vale la pena: 294 gradini conducono alla vetta, da dove si apre una vista ampia su Pisa e sulla pianura toscana si apre. Al tramonto, le bianche facciate di marmo brillano di rosa, e per un istante sembra che non sia la torre a inclinarsi, bensì il mondo stesso che si piega leggermente nella sua direzione.

Un monumento dell'imperfezione

Oggi la torre si inclina di circa 3,97 gradi, stabile, monitorata e regolarmente corretta. Per molti è più di una meraviglia architettonica: un simbolo del fatto che gli errori non devono per forza essere la fine, bensì talvolta l'inizio di qualcosa di grande Storia sono. Pisa ha imparato ad amare il suo « errore ». E la torre, questo guardiano obliquo e orgoglioso di marmo, sta lì come a dire: la perfezione è noiosa.

🗺️ Informazioni per i visitatori: Torre pendente di Pisa

Indirizzo: Piazza del Duomo (nota anche come Piazza dei Miracoli) 56126 Pisa, Italia Orari di apertura: Aperto tutti i giorni, solitamente dalle 9:00 alle 20:00 (leggermente diverso a seconda della stagione) Ultimo ingresso circa 30 minuti prima della chiusura Biglietti: Si consiglia la prenotazione online su: www.opapisa.it Biglietti combinati per Torre, Duomo, Battistero e Camposanto disponibili Prezzi di ingresso: Adulti ca. 20 € (solo Torre), sconti per bambini e gruppi Avvertenze: - La salita è consentita solo a persone di età superiore a 8 anni - 294 gradini, nessun ascensore disponibile - Grande afflusso di visitatori in estate: prenotazione anticipata consigliata - Fotografie consentite (senza treppiede) Come arrivare: Dalla stazione Pisa Centrale circa 20 minuti a piedi o con il bus linea 4 Parcheggi nelle vicinanze: Parcheggio di Piazza dei Miracoli

Teilen: