Vivere in Italien

Sulla Autostrada: la cultura della guida italiana

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Typisches Bild auf einer italienischen Autobahn: Während die rechte Spur frei bleibt, nutzen viele Fahrer bevorzugt die Mittelspur – ein Verhalten, das im italienischen Verkehrsalltag weit verbreitet ist.
Typisches Bild auf einer italienischen Autobahn: Während die rechte Spur frei bleibt, nutzen viele Fahrer bevorzugt die Mittelspur – ein Verhalten, das im italienischen Verkehrsalltag weit verbreitet ist. (Foto: © Svitlana Glumm)
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Chi sulle autostrade percorre, impara subito: il traffico stradale segue qui le proprie regole, o meglio la propria pratica. Le disposizioni ufficiali sono chiare: 130 km/h su tratti rettilinei, 110 con pioggia, pedaggio quasi ovunque. Eppure il comportamento di guida reale non di rado si discosta da queste regole. Non per ignoranza, bensì per un mix di abitudine, pragmatismo e talvolta improvvisazione. Comunque, questa è l'impressione avuta dopo numerosi viaggi attraverso il paese.

Più veloce del consentito, e spesso tollerato

Gli automobilisti italiani viaggiano in media a buona velocità. Sebbene il limite ufficiale sia di 130 km/h, chi lo rispetta rigorosamente è percepito come piuttosto lento su molti tratti. Molti veicoli si muovono a 140 o 150 km/h nella corsia di sorpasso, senza che ciò comporti automaticamente conseguenze. Particolarmente su lunghi tratti ben costruiti, questa velocità di viaggio superiore non è inusuale. Anche se su alcune autostrade ci sono sezioni con i cosiddetti Tutor-sistemi che misurano la velocità media su lunghe distanze, è il livello di velocità complessivamente piuttosto elevato. Abbiamo notato che molti conducenti si adattano esattamente a questi controlli e subito dopo accelerano di nuovo. Ulteriori informazioni sono disponibili direttamente su autostrade.it.

Usanza: la corsia centrale come soluzione permanente

Un comportamento particolarmente evidente sulle autostrade italiane è il mantenimento costante sulla corsia centrale. Anche quando la corsia di destra è libera, molti conducenti rimangono costantemente al centro. Questo comportamento sembra essersi consolidato, sia per comodità o dal desiderio di poter manovrare in modo flessibile in qualsiasi momento. Di conseguenza, si sorpassa frequentemente a destra, il che è ufficialmente vietato ma ampiamente diffuso nella pratica. Soprattutto per i conducenti non familiari con la strada, ciò può risultare irritante o addirittura rischioso, poiché il comportamento sulla strada spesso non corrisponde a quanto prescrivono effettivamente le norme del traffico. Abbiamo spesso sperimentato che si sorpassa improvvisamente diversi veicoli sulla corsia di destra, che si trovano sulla corsia centrale sembrano essersi stabiliti.

Tra i lenti e i veloci, grandi differenze di velocità

Accanto ai conducenti molto veloci, sulle autostrade italiane balza all'occhio un altro gruppo: coloro che procedono con velocità straordinariamente bassa velocità circolano. In alcuni casi i veicoli si muovono a 90 o 100 km/h sulla corsia centrale e mantengono questa posizione per lunghi tratti. Questo mix di conducenti molto veloci e molto lenti crea grandi divari di velocità, che rendono il flusso di traffico chiaramente più inquieto e imprevedibile rispetto ad altri paesi. Soprattutto al cambio di corsia è quindi necessaria cautela. Uno sguardo allo specchietto retrovisore non è solo una cortesia, ma essenziale. Un veicolo ad alta velocità può trovarsi improvvisamente molto vicino. Dalla nostra esperienza, questi conducenti lenti sono più frequenti di quanto accada sulle autostrade tedesche, ad esempio, e spesso sorprendono.

Il lampeggiamento dei fari come mezzo di comunicazione diffuso

Sulle autostrade italiane il lampeggiamento dei fari non è un segno di aggressione, bensì un mezzo di comunicazione diffuso. Chi viaggia sulla corsia di sinistra e blocca il traffico che segue viene invitato in modo cortese ma deciso a fare spazio. Le reazioni sono diverse: alcuni conducenti si spostano subito a destra, altri rimangono impassibili sulla loro corsia. Abbiamo notato che il segnale luminoso viene utilizzato anche quando si rimane sulla corsia di sinistra solo brevemente. Non si tratta quindi necessariamente di incalzamento, bensì spesso semplicemente della comunicazione della velocità e dell'intenzione di guida.

Guidare nel flusso: attenzione anzichè rigida applicazione delle regole

Gli automobilisti italiani si orientano nella vita quotidiana meno in base alle prescrizioni formali che alla situazione stradale. Questo non significa che le regole vengano ignorate. Però vengono interpretate con flessibilità. La distanza viene spesso mantenuta ridotta, Cambio di corsia avvengono spontaneamente, ma per lo più in modo scorrevole nel traffico in corso.

La vita quotidiana in autostrada in Italia: anche con poco traffico, la corsia di destra rimane spesso inutilizzata, mentre il traffico si concentra sulla corsia centrale. Il display elettronico fornisce informazioni su distanze e flusso del traffico. (Foto: © Svitlana Glumm)
La vita quotidiana in autostrada in Italia: anche con poco traffico, la corsia di destra rimane spesso inutilizzata, mentre il traffico si concentra sulla corsia centrale. Il display elettronico fornisce informazioni su distanze e flusso del traffico. (Foto: © Svitlana Glumm)

Chi guida velocemente e con decisione se la cava bene. Un comportamento incerto o esitante, invece, non solo viene raramente considerato, ma può irritare gli altri conducenti e diventare potenzialmente pericoloso. La nostra impressione: chi osserva attentamente il traffico e si adatta al flusso diventa rapidamente parte del sistema.

Le autostrade italiane: pedaggi, servizi e infrastrutture

Quasi tutte le autostrade italiane sono a pagamento. I pedaggi dipendono dalla distanza percorsa e possono essere pagati presso i distributori automatici o alle stazioni di pedaggio. In contanti, con carta o tramite il pratico sistema Telepass, che consente il passaggio senza fermarsi. Per quanto riguarda il comfort, ci sono le aree di sosta Autogrill su molte tratte ben attrezzato. Oltre ai semplici snack, ci sono spesso anche piatti caldi, espresso di accettabile qualitàe servizi igienici decenti. Per noi un aspetto piacevole, soprattutto durante i lunghi viaggi attraverso l'Italia centrale o meridionale.

L'Italia non è un paese per chi guida con il cruise control

Guidare sulle autostrade italiane richiede attenzione, capacità di adattamento e una certa serenità. Chi si adatta al sistema guida velocemente e fluidamente, chi conta sulla conformità alle regole e prevedibilità spera, dovrà eventualmente adattare le sue aspettative. L'Autostrada è però solo un aspetto della guida in Italia. Come procede nelle grandi, medie e piccole città, sulla Tangenziale e sulla Strada Statale, lo mostreremo prossimamente in articoli dedicati! Per saperne di più su sistema dei punti in Italia si legge qui: La guida in Italia: Come funziona il sistema dei punti

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