Già il 1° novembre 2026, giorno della festa di Ognissanti, è caduta in Abruzzo la prima neve della stagione in Italia . Secondo quanto riportato da L'Aquila Blog , le precipitazioni sono iniziate a tarda mattinata, con il limite della neve inizialmente compreso tra 1.200 e 1.300 metri. Nel pomeriggio il limite è sceso sensibilmente, in alcuni settori fino a circa 900 metri. Le zone più colpite sono state le quote più elevate del Parco Nazionale d'Abruzzo, l'Alto Sangro e i massicci del Gran Sasso e della Majella.
Dove è caduta la neve
Secondo i dati di abruzzospeciale.it , il manto nevoso nelle stazioni sciistiche dell'Alto Sangro ha raggiunto cinque o sei centimetri. Roccaraso, Rivisondoli e Pescocostanzo hanno ricevuto così il primo strato bianco della stagione. Sull'Aremogna, a 1.600 metri di quota, erano già stati misurati oltre dieci centimetri entro mezzogiorno. A Pescasseroli, centro principale del parco nazionale, tetti e strade si sono rapidamente imbiancati. Altri centri con copertura nevosa sono stati Prati di Tivo sul Gran Sasso, Passolanciano e la zona della Majelletta. A Campo di Giove il limite, attestato intorno ai 1.000 metri, ha consentito solo una leggera copertura. Le webcam hanno mostrato superfici innevate, tra le altre, a Passo Godi, alle Tre Caciare nei Monti Gemelli e a Campo Imperatore.
Temperature e situazione meteo
Le stazioni meteo hanno registrato nella mattina del 1° novembre temperature sottozero nei settori di vetta. Il Rifugio Franchetti sul Gran Sasso ha misurato -6,9 gradi, il Rifugio Capanna di Sevice -4 gradi, il Giardino Botanico di Campo Imperatore -4,7 gradi e il Blockhaus sulla Majelletta -3,7 gradi. Secondo le fonti primarie concordanti, il peggioramento è stato causato da una depressione di origine artico-marittima che si è spostata dal basso Tirreno verso il Mar Ionio. Le aree interne della regione sono rimaste in parte al riparo di una corrente di grecale, restando asciutte, mentre sul versante adriatico dei crinali appenninici si sono abbattute intense raffiche di neve. Il 2 novembre le nevicate sono proseguite con intensità ridotta, soprattutto nelle catene montuose orientali e meridionali, con prevalenza di pioggia nelle vallate.
Due settimane prima del previsto
L'ondata invernale è arrivata insolitamente presto. In un servizio di heute in Europa, la ZDF ha collocato il momento della prima neve circa due settimane prima rispetto a un anno medio. Per gli operatori turistici dell'Alto Sangro si tratta di un segnale più che benvenuto, come riferisce Il Trafiletto dal Teramano. Le aspettative per una buona stagione, in attesa dell'apertura degli impianti a dicembre, sono di conseguenza molto alte. I meteorologi avevano previsto le nevicate, ma l'intensità e l'abbassamento del limite della neve hanno superato le aspettative medie per l'inizio di novembre.
Cosa significa la neve per la stagione sciistica
Gli impianti di risalita nelle stazioni invernali abruzzesi aprono tradizionalmente solo a dicembre, nonostante le nevicate precoci. Dolomiti Superski, sulle Dolomiti, parte il 29 novembre secondo italiaoggi.it , mentre le stazioni abruzzesi seguono con una o due settimane di ritardo. La neve precoce crea uno strato di base compatto che favorisce la preparazione delle piste. Il momento della prima neve non ha alcuna influenza sui prezzi degli skipass 2026/27. L'Abruzzo dispone, con circa 500 chilometri di piste in 23 comprensori sciistici, dell'offerta invernale più ampia dell'Italia centrale, con le stazioni più note a Roccaraso-Rivisondoli-Pescocostanzo, Ovindoli, Campo Imperatore e Campo Felice.
Informazioni pratiche per il viaggio
Per chi viaggia in auto , a partire dal 15 novembre su numerose autostrade e strade regionali italiane è in vigore l'obbligo di pneumatici invernali o il trasporto di catene da neve, comprovato dal documento della Polizia di Stato. I tratti autostradali abruzzesi A14 Adriatica e A24 L'Aquila-Roma rientrano in questa normativa. Sono considerati idonei i pneumatici con marcatura M+S o il simbolo 3PMSF; le catene da neve devono essere adatte alla dimensione dei pneumatici montati. In caso di inadempienza sono previste sanzioni comprese tra 41 e 335 euro. Chi preferisce il treno può raggiungere le stazioni sciistiche tramite la Ferrovia dei Parchi , da Sulmona via Rivisondoli-Pescocostanzo fino a Carpinone in Molise, con fermate a oltre 1.200 metri di quota.
Prospettive per i prossimi giorni
L'attuale Allerta Meteo del Dipartimento della Protezione Civile non segnala alcuna allerta per l' Abruzzo il 7 e l'8 novembre, come indicato nell'ufficiale Bollettino di Criticità . La situazione meteorologica si sta stabilizzando dopo il vortice polare dei giorni scorsi. Se e quando seguirà la prossima ondata di neve rimane, secondo le previsioni attuali, ancora incerto. Per la stagione sciistica 2026/27 si tratta comunque di un segnale incoraggiante, anche se fino alla regolare apertura degli impianti a dicembre saranno necessari ancora diversi eventi di precipitazione per completare la preparazione delle piste.




