Per chi viaggia in Italia a settembre 2026, la pianificazione si fa più impegnativa del solito. Dopo la pausa estiva e con il ritorno a scuola e al lavoro, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha inserito nel suo Osservatorio sui conflitti sindacali diversi scioperi annunciati nei settori ferroviario, aereo e del trasporto pubblico locale, con alcune finestre particolarmente critiche nel calendario. Le date più delicate cadono all'inizio, a metà e alla fine del mese, con il 26 settembre come unico giorno in cui gli scioperi in tutti i principali vettori possono sovrapporsi contemporaneamente. Di seguito una panoramica degli annunci aggiornati alla data dell'aggiornamento ministeriale del 24 agosto 2026, tenendo presente che singole azioni potrebbero essere spostate, prolungate o revocate fino al giorno stesso dello sciopero.
7 e 8 settembre: sciopero nazionale ferroviario di 24 ore
La prima fase critica riguarda l'intero sistema ferroviario italiano. Come documenta il giornale economico Quifinanza nella sua panoramica del calendario degli scioperi, l'Assemblea Nazionale PDM/PDB del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane ha proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore che si svolge dalle 21:18 del 7 settembre alle 21:17 dell'8 settembre. Sono coinvolti tutto il personale di bordo e di macchina di Trenitalia, Mercitalia Rail e Trenitalia Tper. Nello stesso periodo, anche SGB, CUB Trasporti e CAT hanno annunciato scioperi nazionali nel settore merci su rotaia e nelle aziende collegate alle ferrovie.
L'impatto dello sciopero riguarderà presumibilmente i servizi regionali, le connessioni Intercity e i collegamenti ad alta velocità. Sono interessate anche le coincidenze tra treni regionali e a lunga percorrenza, il che amplifica le ripercussioni sui viaggi di più giorni. Come riporta il portale di viaggi Qualitytravel nel suo calendario degli scioperi per il settore ferroviario, il 7 settembre si svolgeranno inoltre due scioperi regionali: il personale della Trenitalia Direzione Customer Operations CSVD Regionale Piemonte sciopera per 24 ore, mentre il personale mobile di Trenitalia in Trentino-Alto Adige dalle 9:01 alle 17:00. Chi deve viaggiare in treno in Italia in questo periodo dovrebbe verificare le fasce di garanzia , le finestre orarie in cui Trenitalia mantiene in servizio determinati treni nonostante lo sciopero, per garantire un servizio minimo.
10 e 11 settembre: traffico merci e agitazioni regionali
Pochi giorni dopo segue una seconda fasecritica. Come documenta il portale specializzato Businessmobility.travel nel suo calendario degli scioperi, FILT-CGIL, FIT-CISL e UILT-UIL hanno proclamato uno sciopero nazionale di 24 ore presso Captrain Italia nel settore merci su rotaia, dalle 16:01 del 10 settembre alle 16:00 dell'11 settembre. Nello stesso periodo, Orsa Ferrovie e SLM FAST hanno indetto uno sciopero di 24 ore nell'area territoriale Sud Verona di RFI, dalle 21:00 del 10 alle 20:59 dell'11 settembre, con possibili ripercussioni sull'infrastruttura ferroviaria della regione e sui collegamenti da e verso il Brennero.
Il 21 settembre segue un ulteriore sciopero RFI nelle aree di Bologna e Salerno, come documenta la rivista specializzata Missionline nella sua panoramica degli scioperi. Per chi pianifica percorsi a lunga distanza attraverso l'Emilia-Romagna o il Sud Italia, questa giornata è associata a possibili ritardi e cancellazioni. Le modalità concrete e le finestre orarie saranno precisate dal Ministero nei giorni precedenti lo sciopero e sono consultabili nel calendario ufficiale ministeriale.
13 e 30 settembre: scioperi nel settore aereo
Il settore aereo conta due date critiche. Come documenta Quifinanza nella sua panoramica degli scioperi, il 13 settembre sciopera il personale di Toscana Aeroporti, Gh Toscana e Consulta negli aeroporti di Pisa e Firenze, dalle 11:00 alle 15:00, con possibili ripercussioni su check-in, controlli di sicurezza e handling. Nello stesso giorno è annunciato uno sciopero per l'intera giornata del personale di sicurezza ADR negli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino, proclamato da FAST-CONFSAL, nonché uno sciopero delle società di vigilanza a Roma Fiumicino, Varese e Torino. Il personale degli aeroporti toscani ha inoltre annunciato un'astensione dagli straordinari dal 13 settembre al 12 ottobre 2026, con possibili effetti sull'organizzazione operativa anche al di fuori delle specifiche giornate di sciopero. Il 28 settembre segue un ulteriore sciopero regionale: il personale di Air Campania a Napoli sospende il lavoro dalle 8:00 alle 12:00 per quattro ore.
La situazione più critica nel settore aereo si registra il 30 settembre. Come riporta il quotidiano Il Quotidiano Nazionale nella sua panoramica, l'ultimo giorno del mese il personale di ENAV e Techno Sky sciopera a livello nazionale dalle 13:00 alle 17:00, per proclamazione di UILTrasporti. Le due società sono responsabili del controllo del traffico aereo e della manutenzione tecnica dei sistemi con cui viene gestito lo spazio aereo italiano. Uno sciopero in questo settore produce effetti sistemici su tutti i voli italiani in quella fascia oraria, indipendentemente dalla compagnia aerea.

15 settembre: trasporto pubblico locale
A metà mese le agitazioni nel trasporto pubblico locale si concentrano in due regioni. Come documenta il portale Studenti.it nel suo calendario degli scioperi, a Napoli il personale della Metropolitana ANM ha annunciato uno sciopero di 4 ore dalle 12:45 alle 16:45, con possibili ripercussioni sulla metropolitana e sui servizi collegati. In Toscana, Autolinee Toscane ha proclamato per lo stesso giorno uno sciopero di 24 ore nell'area di Firenze e nella sede di Prato, con ampie ripercussioni sulla rete bus di entrambe le città. Il 22 settembre seguirà un ulteriore sciopero nel trasporto pubblico locale dell'Umbria, che interesserà i viaggiatori che desiderano esplorare la regione intorno a Perugia e Assisi in autobus o treno. Per chi si trova in transito in quei giorni nelle aree di Firenze, Napoli o dell'Umbria, è consigliabile verificare per tempo le alternative disponibili e le corse garantite.
26 settembre: sciopero generale nazionale
L'unico giorno in cui potenziali agitazioni in tutti i principali settori dei trasporti e dei servizi si sovrappongono simultaneamente è sabato 26 settembre. Come riferisce il quotidiano Today nella sua panoramica sul mese degli scioperi, CSLE, con l'adesione della sigla OS FISI, ha proclamato uno sciopero generale nazionale di 24 ore che coinvolge contemporaneamente scuola, sanità, pubblica amministrazione, distributori di carburante, ferrovie, trasporto aereo e trasporto pubblico locale. Per il trasporto pubblico locale, il calendario ministeriale prevede attualmente una fascia oraria dalle 8.00 alle 21.00.
Per i settori ferroviario, aereo e marittimo, le concrete modalità non risultano ancora definite al momento dell'aggiornamento ministeriale del 24 agosto, con una durata indicata fino a 24 ore. Come sottolinea Businessmobility.travel dal punto di vista ferroviario, il 26 settembre rappresenta pertanto il periodo di viaggio più critico del mese. Chi pianifica connessioni intermodali, ad esempio treno più volo più trasferimento locale, dovrebbe predisporre alternative per questa data o spostare il viaggio di uno o due giorni.
Cosa possono fare i viaggiatori
Il calendario ministeriale viene aggiornato continuamente. Come documenta la rivista specializzata Missionline nella sua panoramica, gli scioperi già annunciati possono essere revocati, rinviati o integrati da nuove agitazioni. La fonte di informazione più affidabile è il sito ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con l' Osservatorio sui conflitti sindacali, integrato dalle comunicazioni delle singole aziende di trasporto. Trenitalia pubblica sul proprio sito l'elenco dei treni garantiti che rimangono in servizio anche in caso di sciopero, con orari dettagliati e indicazioni sulle deviazioni.
Per i viaggiatori in Italia, nei giorni interessati è consigliabile una pianificazione del viaggio flessibile, con margini di tempo di diverse ore, in particolare per le coincidenze e per i voli internazionali. Per quanto riguarda il trasporto su strada, è opportuno tenere presente che il 26 settembre anche i distributori di carburante potrebbero essere coinvolti nell'agitazione, il che rende opportuno fare rifornimento per tempo in caso di percorsi lunghi. Chi decide comunque di mettersi in viaggio dovrebbe verificare sia il diritto al rimborso o alla riprenotazione del biglietto, sia le condizioni della compagnia aerea o ferroviaria di riferimento in caso di cancellazioni dovute a sciopero.
Una panoramica di tutti gli scioperi in Italia è disponibile QUI nella nostra sezione servizi.




