Tra il 1° e il 23 agosto 2026 saranno in viaggio in Italia 17,4 milioni di turisti di cui 8,4 milioni di italiani e 9 milioni di ospiti internazionali. Secondo le attuali previsioni ANSA riportate nel rapporto CNA le presenze si sommano a oltre 78 milioni, con una permanenza media di 4,5 notti. Il fatturato diretto si attesta intorno ai 9 miliardi di euro, mentre l'impatto complessivo su ricettività, ristorazione, commercio, artigianato e cultura supera i 15 miliardi. I primi movimenti di viaggiatori sono iniziati il 31 luglio, mentre il grande esodo estivo dalle città italiane prenderà il via lunedì 3 agosto.
Cosa significa il Ferragosto in Italia
Il Ferragosto cade il 15 agosto e segna il culmine dell'estate italiana. Le radici risalgono alle Feriae Augusti istituite dall'imperatore Augusto nel 18 a.C. come periodo di riposo dopo il raccolto, poi associate alla festa cristiana dell'Assunzione di Maria. Oggi, a Ferragosto vige una regola non scritta: mare o montagna. Molte attività fuori dal settore turistico chiudono per una o tre settimane con il cartello «Chiuso per ferie» sulla porta, e persino nelle grandi città il silenzio risulta insolito.
I numeri nel dettaglio
Le previsioni provengono da CNA Turismo e Commercio, l'associazione turistica della Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa, e vengono utilizzate dai quotidiani italiani come riferimento per la stagione estiva. Come riporta Italpress dalla dichiarazione CNA, Cristiano Tomei, responsabile dell'associazione, prevede un ulteriore aumento dei flussi di viaggio rispetto agli anni precedenti. Già nel primo semestre del 2026 il Ministero dell'Interno italiano ha registrato un incremento degli arrivi del 4,43 percento, con una crescita particolarmente sostenuta degli ospiti internazionali del 6,45 percento. Il 54 percento dei viaggiatori europei indica l'Italia come destinazione preferita nelle rilevazioni più recenti.
Per l'intera stagione tra luglio e settembre, CNA prevede oltre 224 milioni di presenze e un fatturato diretto di circa 27 miliardi di euro. Il periodo di Ferragosto contribuisce così per circa un terzo al risultato estivo, confermando il posizionamento dell'Italia come destinazione estiva più richiesta d'Europa con una quota di occupazione OTA del 51,2 percento nel confronto europeo.
Destinazioni: la costa in testa, cresce il turismo esperienziale
In cima alle destinazioni italiane si confermano, come negli anni precedenti, le località costiere, seguite da città d'arte e borghi storici, dalle regioni montane, dai grandi laghi e dalle destinazioni termali. A livello regionale vengono citate con maggiore frequenza Tropea in Calabria, Roma e il Lazio, oltre alle mete classiche dal Monte Bianco alle Dolomiti, dal Lago di Garda alla Costiera Amalfitana e alle due isole, Sicilia e Sardegna. Chi trascorre la stagione estiva a Roma può approfittare delle nuove aperture serali del Colosseo, del Pantheon e del Castello Sforzesco che dal 1° agosto offrono un'alternativa alle ore più calde della giornata.
Una tendenza sempre più evidente è la crescente domanda di vacanze esperienziali. Cammini, cicloturismo, escursioni nei parchi nazionali, festival musicali, sagre di paese ed eventi culturali presso siti archeologici sono sempre più al centro dell'attenzione secondo CNA. A completare il quadro c'è l'interesse per l'enogastronomia regionale e le tradizioni artigianali, che rafforza il legame tra viaggi e Made in Italy.
Cosa aspetta i viaggiatori a inizio agosto
Chi si reca in Italia in questo periodo trova strade e autostrade affollate, in particolare gli assi nord-sud A1, A14 e A22 con il Brennero. Al mare si aggiunge il peso del Caro Ombrellone , con prezzi giornalieri per ombrellone e lettino compresi tra 25 e oltre 100 euro nelle località più esclusive. La quarta ondata di calore dell'estate raggiunge il picco in questo fine settimana (1°/2 agosto) con temperature fino a 41 gradi. In parallelo, dal 31 luglio è in vigore l'allerta EFFIS per elevato rischio incendi nel Sud e nel Centro Italia, con nuovi roghi già segnalati oggi a Vieste e in Sardegna. Per le famiglie e i viaggiatori più anziani si consiglia, in questa settimana, una pianificazione del viaggio che preveda pause all'ombra e sfrutti le prime ore del mattino e la sera per le visite.




