Ah, «Spaghetti Bolognese»: il nome sa di Italia, vero? Piazze assolate, tovaglie a righe, la Nonna in cucina e, naturalmente, il profumo di una saporita salsa di pomodoro, che aleggia su fumanti spaghetti. Ma un momento! Gli italiani rabbrividirebbero a questa scena. Perché? Perché in Italia la «Pasta Bolognese» semplicemente non esiste. Davvero. E ci sono buone ragioni.
Il mito degli Spaghetti Bolognese
Il piatto che in Germania, in Inghilterra e oltre viene considerato il simbolo per eccellenza della cucina italiana è un'illusione globale. Certo, a Bologna esiste una famosa salsa, il cosiddetto Ragù alla Bolognese. Tradizionalmente, però, non viene servito con gli spaghetti, bensì con le tagliatelle, e per una buona ragione. Gli spaghetti sono tondi, lisci e ribelli: si rifiutano ostinatamente di trattenere il sugo denso e ricco di carne sulla loro superficie. Le tagliatelle, al contrario, sono più larghe, più ruvide e offrono al ragù il sostegno che merita. Il risultato non è solo migliore al palato, ma anche logico dal punto di vista culinario.
Cosa c'è nel vero Ragù?
Un altro problema: l'idea che il Ragù alla Bolognese sia una semplice salsa di pomodoro con carne macinata potrebbe far andare su tutte le furie i fieri bolognesi. Un vero ragù è una complessa faccenda: cipolla, carota, sedano, carne macinata (spesso un misto di maiale e manzo), vino bianco, latte e un tocco di concentrato di pomodoro: tutto cuoce a fuoco lento per ore. È una dichiarazione d'amore alla pazienza, non al sugo pronto.

Perché gli Spaghetti Bolognese sono stati inventati
Ma come si è arrivati a questa interpretazione culinaria errata? La colpa è soprattutto degli anni del dopoguerra. Quando gli emigrati italiani raggiunsero l'Europa del Nord e dell'Ovest, portarono con sé la propria cucina, o meglio ciò che là veniva percepito come italiano. Spaghetti erano economici e facili da preparare, e la carne macinata si abbinava alla perfezione. La Pasta Bolognese era nata: un ibrido, non autentico, ma di un successo straordinario.
Cosa mangiano invece gli italiani
Se in Italia si chiede degli «Spaghetti Bolognese», si otterrà probabilmente un'alzata di sopracciglia o un sorriso divertito. Ordinando invece le «Tagliatelle al Ragù», si capirà perché gli italiani difendono così strenuamente la loro cucina regionale. Non si otterrà della semplice pasta con il sugo: si vivrà una simbiosi raffinata, in cui sugo e pasta si fondono in un tutt'uno.
La verità non fa male!
Verrebbe da pensare: «Perfetto, il mio piatto preferito è una bugia!». Ma è davvero un problema? Gli Spaghetti Bolognese hanno la loro ragion d'essere: sono come il cugino italiano che all'estero si adatta un po' per farsi voler bene. Eppure è bello conoscere la vera storia che si cela dietro e magari provare un giorno la versione originale da assaggiare. Perché a volte l'autenticità ha davvero un sapore migliore. E la prossima volta che ci si trova in Italia: meglio non chiedere degli Spaghetti Bolognese. La Nonna in cucina potrebbe sentirsi offesa. E non vale davvero la pena rischiarlo.

