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Venerdì Santo a Licata: fede, tradizione e silenziosa devozione

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Foto: © Rosario Lo Vacco
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In città costiera siciliana Licata ha il Venerdì Santo un significato profondamente radicato sia religioso che culturale. Come in molte parti dell'Italia meridionale, anche qui la Passione di Cristo viene celebrata con processioni suggestive e tradizionale devozione.

La processione dell'«Addolorata»

Un evento centrale è la processione dell'«Addolorata», ossia della Madonna Addolorata. Una statua della Madonna Addolorata viene portata per le vie della città, accompagnata da fedeli in abiti da lutto, alla luce delle candele e a musiche solenni. L'atmosfera è silenziosa e commossa: una rappresentazione collettiva e profondamente emotiva della sofferenza di Maria e di Gesù. La processione è spesso organizzata da varie confraternite, i cui membri partecipano in abiti tradizionali. Questa processione del Venerdì Santo è uno degli eventi religiosi più importanti di Licata e riflette la profonda radicazione della fede e le tradizioni vive della comunità. Ogni anno abitanti e visitatori si riuniscono per assistere a questo commovente rituale, che ripercorre in modo affascinante il cammino della sofferenza di Cristo.

Fedeli scalzi per i vicoli stretti

Molti fedeli si incamminano già nella notte verso il Venerdì Santo scalzi per i vicoli stretti, per partecipare ai preparativi finali. La processione inizia tradizionalmente alle 13 e percorre i quartieri storici della città. Al centro ci sono statue di santi finemente lavorate, in particolare la raffigurazione di Cristo condannato e della Madonna Addolorata, portate sulle spalle dei fedeli portate. Sono accompagnate da gruppi musicali che suonano marce funebri, nonché da membri di confraternite in abiti festivi. Particolarmente affascinante è l'atmosfera silenziosa, quasi meditativa durante l'intera processione. Molti partecipanti camminano scalzi, alcuni portano candele o catene di ferro come segno di penitenza e introspezione spirituale. È un evento profondamente emotivo che unisce in modo toccante dolore, speranza e comunione spirituale.

Particolarmente commovente: la cosiddetta «Giunta»

Un momento particolarmente commovente è la cosiddetta «Giunta» – la scena dell'incontro tra la Madonna Addolorata e il Cristo che si avvia verso la croce Cristo. Questo simboleggia il riunirsi della madre e del figlio e attira ogni anno numerosi fedeli. Non raramente si vedono persone con lacrime agli occhi vivere questo momento in silenziosa adorazione. Dopo la crocifissione simbolica, molti fedeli rimangono sotto la croce fino a quando Cristo, al calare della notte, viene tolto dalla croce e riportato in una lettiga dorata nella chiesa San Gerolamo viene portato. Con il ritorno di Gesù morto nella chiesa verso le 23:15 termina anche il voto di digiuno a Licata.

Una specialità locale è il cosiddetto Muffoletto (nel dialetto: muffulettu), un pane morbido e rotondo all'anice, tradizionalmente riempito di olio d'oliva, acciughe, pepe e sale. (Foto: © Rosario Lo Vacco)
Una specialità locale è il cosiddetto Muffoletto (nel dialetto: muffulettu), un pane morbido e rotondo all'anice, tradizionalmente riempito di olio d'oliva, acciughe, pepe e sale. (Foto: © Rosario Lo Vacco)

Anche la cucina locale gioca un ruolo importante

Oltre agli eventi religiosi, anche la cucina locale gioca un ruolo importante nel Venerdì Santo. Una specialità locale è il cosiddetto Muffoletto (nel dialetto: muffulettu), un pane morbido e rotondo all'anice, tradizionalmente riempito di olio d'oliva, acciughe, pepe e sale. Questo piatto semplice ma saporito viene spesso mangiato dopo la processione o la sera in famiglia ed è considerato un piatto tipico di digiuno, poiché non contiene carne. Il Muffoletto non è solo un'espressione della cultura culinaria locale, ma anche un simbolo del legame stretto tra la fede e la vita quotidiana a Licata. Il Venerdì Santo a Licata riunisce fede, comunità e tradizioni centenarie, una testimonianza vivida della pietà popolare siciliana. Ringraziamo Rosario Lo Vaccodal Colibri-Sprachstudio a Solingen per le foto e le informazioni!

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