Il 5 e 6 ottobre 2026 si tiene a Pozzuoli il Monteruscello Fest , una delle più note feste gastronomiche dei Campi Flegrei. In seguito al terremoto di magnitudo 4,7, che il 31 luglio 2026 ha colpito l'area di Pozzuoli, gli organizzatori hanno spostato l'evento dal settembre originariamente previsto all'ottobre, destinando l'intero ricavato a due beneficiari: le famiglie e i cittadini che a causa del terremoto hanno perso le proprie abitazioni, e la Fondazione Telethon, che sostiene la ricerca sulle malattie genetiche rare presso il centro TIGEM di Pozzuoli. Di seguito una panoramica sul nuovo orientamento della festa, sul contesto che l'ha determinato e sulle informazioni pratiche per i visitatori.
Il terremoto del 31 luglio e le sue conseguenze
Il terremoto del 31 luglio 2026 ha colpito duramente i Campi Flegrei. Per gli organizzatori del Monteruscello Fest, la perdurante fase di crisi bradisismica e le numerose famiglie ancora lontane dalle proprie abitazioni sono stati il motivo principale dello spostamento in ottobre.
Gli organizzatori Daniele Testa e Giovanni Tammaro hanno dichiarato in una comunicazione pubblicache tenere un evento a poche settimane dal sisma, mentre molte famiglie vivono ancora lontano dalle proprie case, non sarebbe stato opportuno. Il quartiere Monteruscello fa parte di Pozzuoli ed è stato edificato nella sua forma attuale dopo la crisi bradisismica degli anni '80 per accogliere le famiglie evacuate dalle zone del centro storico. Il legame storico del quartiere con l'esperienza bradisismica ha rappresentato per gli organizzatori un ulteriore motivo per rendere visibile la propria responsabilità nei confronti della città.
Due serate, due beneficiari
A differenza delle edizioni precedenti, in cui l'intero ricavato andava alla Fondazione Telethon, la missione solidale per il 2026 è stata suddivisa. Come documenta il portale di notizie locali Pozzuoli News 24 nella sua ampia copertura, il ricavato della prima serata, lunedì 5 ottobre, sarà interamente destinato ad aiuti diretti per le famiglie e i cittadini di Pozzuoli colpiti dal bradisismo: le modalità concrete saranno definite nelle prossime settimane in accordo con le autorità locali. Nella seconda serata, martedì 6 ottobre, il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Telethon, con cui la festa mantiene una solida partnership fin dalla sua nascita.

La Fondazione Telethon finanzia tra l'altro la ricerca del Telethon Institute of Genetics and Medicine (TIGEM), con sede a Pozzuoli, che è annoverato a livello internazionale tra i principali centri per lo studio delle malattie genetiche rare. Come documenta il portale specializzato Foodmakers, nell'edizione precedente gli organizzatori hanno raccolto 108.000 euro, interamente devoluti a Telethon. L'obiettivo per il 2026 è raggiungere, grazie alla nuova doppia struttura, una cifra ancora più elevata e ampliare in modo sostenibile il contributo sia all'aiuto immediato che alla ricerca a lungo termine.
Il concept del Monteruscello Fest
La festa è stata ideata dai fratelli Daniele e Simone Testa, titolari del Ristorante Punto Nave a Monteruscello, insignito nella Guida 50 Top Italy 2024 come miglior ristorante di pesce d'Italia, insieme a Giovanni Tammaro, presidente di Confagricoltura Napoli e titolare dell'Azienda Cumadoro, impegnata nella valorizzazione del Pomodoro Cannellino Flegreo. L'obiettivo era unire la tradizione culinaria dei Campi Flegrei a una chiara finalità solidale. Tra i partecipanti figurano rinomati chef, pizzaioli, pasticcieri e produttori locali, tutti coinvolti a titolo gratuito. Nell'edizione precedente hanno preso parte circa duecento professionisti della cucina, con un'offerta che spaziava dalla pizza napoletana ai piatti di pesce, fino ai dolci regionali e ai vini delle zone vulcaniche.
Il concept è volutamente accessibile : cucina di qualità a un prezzo simbolico d'ingresso, con l'intero ricavato destinato ai beneficiari solidali. Questo distingue la festa dagli eventi gastronomici commerciali della regione, collocandola più nell'ambito delle manifestazioni di comunità, in cui la relazione tra i partecipanti e il pubblico locale riveste un ruolo centrale. Per chi si trova nella zona nei primi giorni di ottobre, la festa rappresenta una rara occasione per scoprire l'autentica cucina dei Campi Flegrei con una chiara valenza solidale, contribuendo al tempo stesso a una buona causa.

Informazioni pratiche per i visitatori
La festa si svolge in entrambe le serate in Piazza Agro City, Piazza De Curtis nel quartiere Monteruscello, la location tradizionale dell'evento. Il modo più comodo per raggiungerla è in auto oppure, da Napoli, con la Circumflegrea da Napoli Montesanto fino alla stazione Grotta del Sole, a pochi minuti a piedi dall'area dell'evento. Gli orari aggiornati sono consultabili tramite il Routenplaner ufficiale dell'EAV ; come stazione di destinazione è da selezionare «Grotta del Sole».
Per chi ha già acquistato i biglietti per le date originarie di settembre è previsto un cambio data automatico. Come comunicato dagli organizzatori, i biglietti già acquistati restano validi mantenendo il giorno della settimana: un biglietto per il lunedì originario, 7 settembre, è valido per il nuovo lunedì 5 ottobre; un biglietto per il martedì originario, 8 settembre, è valido per il nuovo martedì 6 ottobre. Le informazioni aggiornate sul programma e sui contributi culinari saranno pubblicate nelle prossime settimane sui canali social dell'evento.
Una nota personale
Il team di vivereinitalien.de si trasferisce il 21 settembre 2026 in Via Libero Bovio, a meno di 300 metri dall'area dell'evento: sarà possibile raggiungere a piedi entrambe le serate comodamente. Il Ristorante Punto Nave si trova proprio accanto alla nuova casa. Da nuovi puteolani , questa non è più una vicenda osservata dall'esterno, ma vissuta come nuovi abitanti del luogo. Saremo presenti al Monteruscello Fest e ne daremo conto con un resoconto dettagliato. Qualora nelle prossime settimane vengano comunicati ulteriori dettagli sulla festa, li pubblicheremo naturalmente qui.




