Chi desidera esplorare l'Italia in treno, potrebbe usufruire di un'offerta di Trenitalia per viaggiare a prezzi molto più bassi. Con il nome «Italia in Tour», la compagnia ferroviaria italiana propone un biglietto con cui i viaggiatori possono spostarsi senza limiti sulla rete regionale per più giorni. Invece di acquistare biglietti singoli per ogni tratta, si riceve un pass utilizzabile in modo flessibile nell'arco del periodo prenotato. Come spiega Trenitalia nella pagina informativa ufficiale dell'offerta, il biglietto è pensato per chi desidera collegare luoghi e regioni tra loro.
Per gli adulti sono disponibili due opzioni. «Italia in Tour 3» costa 35 euro e vale per tre giorni consecutivi. È disponibile anche «Italia in Tour 5» a 59 euro per cinque giorni di viaggio. Durante questo periodo i passeggeri possono salire e scendere quante volte desiderano. Il biglietto è nominativo e non cedibile. Non è possibile modificare il nominativo. Secondo Trenitalia, è invece possibile modificare la data di inizio del viaggio più volte fino al giorno precedente l'utilizzo. I rimborsi sono tuttavia esclusi.
Anche le famiglie potrebbero trarne vantaggio
Oltre alle tariffe per adulti, Trenitalia propone prezzi ridotti anche per i bambini tra i quattro e gli undici anni. Per la versione da tre giorni sono previsti 18 euro, per quella da cinque giorni 30 euro. I bambini sotto i quattro anni viaggiano gratuitamente in base alle disposizioni vigenti.
Per le famiglie in particolare, l'offerta potrebbe rivelarsi conveniente quando si pianificano più gite giornaliere all'interno di una stessa regione. Chi trascorre le vacanze in Toscana, in Campania o in Liguria, ad esempio, non deve acquistare biglietti separati per ogni escursione.
Dove il biglietto può risultare particolarmente conveniente
L'offerta risulta particolarmente interessante dove i collegamenti regionali sono numerosi e ben connessi tra loro. Si potrebbe, ad esempio, trascorrere più giorni nei dintorni di Napoli con escursioni a Caserta, Salerno o nelle città più piccole della regione. Anche i tour attraverso la Toscana o tra Bologna, Parma e Modena potrebbero essere pianificati più facilmente.
I treni regionali in Italia sono spesso contrassegnati con «R» o «RV», abbreviazioni di «Regionale» e «Regionale Veloce». A differenza dei treni ad alta velocità, questi collegamenti non richiedono la prenotazione del posto. I passeggeri possono quindi spostarsi con una certa flessibilità.
Le limitazioni da tenere presenti
Non sono inclusi i collegamenti Frecciarossa, Frecciargento e Intercity. Chi desidera percorrere lunghe distanze nel minor tempo possibile necessita comunque di biglietti separati. Esistono inoltre delle eccezioni regionali. Il biglietto non è valido, tra l'altro, all'interno della Lombardia, in alcune zone dell'Alto Adige, nell'area delle Cinque Terre e su alcune tratte speciali di altri operatori.
Chi desidera visitare più città in poco tempo dovrebbe quindi verificare in anticipo quali collegamenti siano effettivamente utilizzabili.

