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Lampedusa: l'isola più meridionale d'Italia con la spiaggia delle tartarughe

Redaktion
Foto: © Trilly - adobe.stock.com
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Lampedusa è l'isola abitata più meridionale d'Italia e appartiene all'Arcipelago delle Pelagie. Secondo i dati di tuttitalia il comune di Lampedusa e Linosa conta 6.485 abitanti su 26,10 chilometri quadrati; amministrativamente fa parte della provincia di Agrigento, nella regione Sicilia. Geograficamente, l'isola è più vicina all'Africa che all'Europa e si trova sulla piattaforma continentale africana. Lampedusa rappresenta così uno dei punti geologicamente più atipici d'Italia e segna uno degli avamposti abitati più meridionali del paese.

Geografia e dati di base

Le Isole Pelagie sono composte da tre elementi: Lampedusa con 20,2 chilometri quadrati, Linosa con 5,2 chilometri quadrati e lo scoglio disabitato Lampione con circa 1,2 chilometri quadrati. Il punto più alto dell'isola principale è la cima Albero del Sole, a 133 metri. Secondo nauticareport , Lampedusa si trova a 111 miglia nautiche, ovvero circa 205 chilometri, a sud della Sicilia e a 61 miglia nautiche, ovvero circa 113 chilometri, a nord della costa tunisina. Dal punto di vista geologico, Lampedusa e Lampione appartengono al blocco continentale africano, mentre Linosa, in quanto isola vulcanica, ha un'origine diversa ed è ricondotta al sistema siciliano.

La costa di Lampedusa è prevalentemente calcarea. L'entroterra è brullo, con una macchia mediterranea bassa, pochissimi alberi e un clima che riceve direttamente lo scirocco africano. La posizione nel Mediterraneo meridionale condiziona in egual misura la vegetazione e l'approvvigionamento idrico: le precipitazioni sono scarse.

Spiaggia dei Conigli e le tartarughe Caretta caretta

La spiaggia più nota dell'isola è la Spiaggia dei Conigli, che deve il suo nome al vicino Isolotto dei Conigli. Considerata una delle spiagge più frequentate d'Italia, registra un afflusso molto elevato durante l'alta stagione. Si trova interamente all'interno della Riserva Naturale Isola di Lampedusa, gestita da Legambiente Sicilia.

Il motivo del regime di tutela è di natura ecologica: la Spiaggia dei Conigli è uno dei pochi siti di nidificazione della tartaruga Caretta caretta in Italia. La Regione Sicilia ha pertanto stabilito, insieme a Legambiente e al comune, regole di accesso specifiche: la spiaggia è accessibile solo con prenotazione, per un massimo di 1.100 persone al giorno, suddivise in due fasce orarie, dalle 8:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 19:30. Al termine di ogni fascia, Legambiente provvede alla pulizia della spiaggia per preservare l'habitat di deposizione delle uova delle tartarughe marine. Le regole derivano da un'ordinanza dell'assessorato regionale all'ambiente del 2021 e possono variare nelle stagioni successive.

Area Marina Protetta: sub e relitti

L'intero arcipelago delle Pelagie fa parte dell' Area Marina Protetta Isole Pelagie, che secondo italia.it si estende su una superficie di 4.367,73 ettari. Sono tutelate le praterie di Posidonia oceanica, le comunità coralligene, i fondi a maërl e le grotte semisommerse e sommerse. A ciò si aggiungono le scogliere a vermetidi lungo la costa, formazioni biogene composte dai tubi calcarei di molluschi gasteropodi sessili.

Per i subacquei sono di particolare interesse circa 40 relitti della Prima e della Seconda guerra mondiale presenti nelle acque circostanti. Tra i 70 e gli 85 metri di profondità si trovano, tra gli altri, un Bristol Beaufighter e un Martin Baltimore, due aerei militari britannici della campagna del Mediterraneo. Il cargo Marin Sanudo giace a 75 metri di profondità, a circa dieci miglia nautiche da Lampione: fu affondato nel 1942 da un sommergibile britannico. Siti di immersione a profondità minori, con grotte e praterie di Posidonia, completano l'offerta.

Foto: © deborahb - Pixabay

Linosa e Lampione

Linosa è la seconda per dimensioni tra le Isole Pelagie e rappresenta il contraltare dell'isola principale calcarea: è un'isola vulcanica con suoli lavici scuri e il Monte Vulcano come punto più alto, a 195 metri. L'isola è notevolmente più piccola di Lampedusa e si raggiunge principalmente in traghetto da Porto Empedocle o con l'aliscafo.

Lo scoglio di Lampione è disabitato, ha una superficie di circa 1,2 chilometri quadrati e si trova a 18,5 chilometri a ovest di Lampedusa. Costituisce il terzo elemento del gruppo delle Pelagie ed è interamente compreso nell'Area Marina Protetta Isole Pelagie. Non dispone di alcuna infrastruttura turistica ed è raggiunto principalmente da imbarcazioni da immersione che partono da Lampedusa.

Come arrivare: traghetto o aereo

Lampedusa è raggiungibile tutto l'anno in aereo e in traghetto. L'aeroporto dell'isola è servito, secondo QDS , tutto l'anno da Dat con voli da Palermo e Catania; la continuità territoriale garantisce collegamenti accessibili con il resto d'Italia. In estate si aggiungono voli da Roma Fiumicino, Milano (Linate e Malpensa), Venezia, Bologna, Napoli, Torino, Verona e Bergamo, operati da Ita, Wizz Air, Volotea, Easyjet, Vueling, Aeroitalia, Air Horizont e Albastar.

Via mare si parte da Porto Empedocle, sulla costa meridionale della Sicilia, in prossimità della Scala dei Turchi e della Valle dei Templi ad Agrigento. La traversata è affidata a Siremar con la nave traghetto notturna e a Liberty Lines con l'aliscafo nella stagione estiva. Le auto possono essere trasportate sull'isola con il traghetto; a Lampedusa stessa sono comuni le auto e gli scooter a noleggio.

Periodo di viaggio e carattere

La alta stagione va da maggio a ottobre, con un clima mediterraneo mite e una lunga stagione balneare. Luglio e agosto sono notoriamente affollati e costosi, mentre giugno e settembre sono considerati i mesi più piacevoli sia sul piano dei prezzi che del clima; in questo periodo cade inoltre la stagione di nidificazione delle tartarughe Caretta caretta. Da novembre a marzo l'isola è tranquilla, molti ristoranti e hotel sono chiusi e i collegamenti in traghetto ridotti. Per i subacquei, il mite clima invernale del Mediterraneo rimane comunque interessante.

Lampedusa si distingue nel suo carattere nettamente dalle altre isole siciliane. La vicinanza al Nord Africa influenza la cucina, con pesce e contaminazioni mediterraneo-arabe, oltre al clima e alla vegetazione. Al tempo stesso, l'isola vive della pesca tradizionale italiana, con una flotta locale di rilievo. Il centro principale è il paese di Lampedusa; la Cala Guitgia è una delle aree balneari più importanti della costa meridionale.

Lampedusa e la situazione migratoria

Lampedusa è nota a livello europeo dagli anni 2010 come uno dei principali punti di approdo per i migranti provenienti dal Nord Africa. L' hotspot di Contrada Imbriacola, un centro di prima accoglienza nell'entroterra dell'isola, ospita i migranti in arrivo. Per il turismo ordinario il centro non è rilevante: si trova lontano dalle zone balneari e non è accessibile al pubblico.

La situazione influenza la narrazione sull'isola, ma non rispecchia la realtàturistica: Lampedusa rimane un'isola di vacanza con una natura integra, rigide norme di accesso alle spiagge protette e un'identità propria. Chi vi arriva trova nidi di Caretta caretta, relitti della Seconda guerra mondiale e un Mediterraneo che, in questo punto, confina già con la placca africana.

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