L'eruzione in corso sull' Etna ha costretto l'aeroporto di Catania a chiudere più volte dall'7 agosto 2026, per periodi che vanno da alcune ore all'intera giornata, lasciando migliaia di viaggiatori in situazioni di attesa impreviste. Chi stava per volare in Sicilia o si trova attualmente in vacanza sull'isola deve mettere in conto ulteriori disagi. Come comunica il Centro Europeo Consumatori (CEC) Germania in un comunicato stampa del 12 agosto, il Regolamento europeo sui diritti dei passeggeri aerei stabilisce con precisione quali diritti spettano ai viaggiatori in questa situazione e quali no. Conoscere le regole permette di reagire meglio nel concreto e di non trovarsi senza tutele nemmeno in caso di eruzione vulcanica.
L'eruzione vulcanica come «circostanza eccezionale»
Un'eruzione vulcanica rientra nel Regolamento europeo sui diritti dei passeggeri aerei come circostanza eccezionale, della quale le compagnie aeree non sono responsabili. La conseguenza è che chi ha un volo cancellato a causa dell' attuale attività dell'Etna non ha in linea di principio diritto a un indennizzo finanziario nel senso della classica compensazione forfettaria fino a 600 euro. Quest'ultima sarebbe dovuta solo in caso di cancellazioni imputabili alla compagnia aerea stessa.
Il mancato pagamento dell'indennizzo non significa tuttavia che le compagnie aeree siano libere da ogni responsabilità. Restano obbligate ad assistere i passeggeri rimasti a terra, e tali obblighi possono comportare costi considerevoli, soprattutto in caso di attese di più giorni.
Cosa devono comunque garantire le compagnie aeree
In base al Regolamento sui diritti dei passeggeri, i viaggiatori in una situazione di eruzione vulcanica hanno diritto a specifiche prestazioni di assistenza. Queste includono pasti e bevande gratuiti proporzionati ai tempi di attesa, due telefonate o e-mail gratuite, nonché il pernottamento in hotel con relativo trasferimento, qualora il volo sostitutivo parta solo il giorno successivo. Chi non riceve l'assistenza direttamente dalla compagnia aerea può provvedere autonomamente, entro limiti ragionevoli, e richiedere successivamente il rimborso delle spese sostenute. È fondamentale conservare tutte le ricevute e i giustificativi, documentando le singole circostanze.
Inoltre, la compagnia aerea deve offrire un volo alternativo, a scelta con un proprio aeromobile, con un'altra compagnia o con un mezzo di trasporto alternativo. Al momento molti voli vengono gestiti tramite l'aeroporto di Palermo, con transfer a carico della compagnia aerea. Se non è possibile alcun ricollocamento, rimane il rimborso del prezzo del biglietto. Per i viaggiatori che devono rientrare dalla Sicilia, tuttavia, questa opzione è sensata solo se è già garantita una rotta di rientro alternativa.
Pacchetto turistico o viaggio individuale: una differenza fondamentale
Per chi viaggia con un pacchetto turistico la situazione giuridica è notevolmente più favorevole rispetto a chi ha prenotato in autonomia. A partire dalla quinta ora di ritardo entra in vigore una disposizione che consente di ridurre il prezzo giornaliero del viaggio del cinque percento, con un ulteriore cinque percento per ogni ora aggiuntiva. In caso di disagi protratti per più giorni, la somma può accumularsi rapidamente fino a cifre rilevanti, in particolare per i viaggi di fascia alta.
Se il tour operator, prima della partenza, non è in grado di eseguire il viaggio prenotato a causa della situazione vulcanica, ha facoltà di recedere dal contratto perdendo il diritto al prezzo del viaggio. Gli acconti o i pagamenti integrali già versati devono essere rimborsati entro 14 giorni. Anche i viaggiatori possono in certi casi recedere senza costi, qualora sussista o sia prevedibile una significativa compromissione del viaggio. Un fattore rilevante a tal fine è la distanza tra la struttura ricettiva e il vulcano, i disagi concretamente avvertibili e un'eventuale avviso di viaggio del Ministero degli Esteri tedesco (Auswärtiges Amt). Il semplice timore di un possibile aggravamento della situazione non è tuttavia sufficiente a giustificare un diritto di recesso gratuito.
Per i viaggiatori individuali, che hanno prenotato separatamente volo, hotel e altri servizi, la situazione è più complessa. Occorre rivolgersi a ciascun fornitore separatamente e verificare singolarmente le relative condizioni di cancellazione. Se l'hotel è aperto e i servizi disponibili, di norma è dovuto il prezzo pieno. L'unica via d'uscita rimane spesso una soluzione di cortesia con il singolo fornitore.
Assicurazione di viaggio e protezione della carta di credito
Una classica assicurazione annullamento viaggio non è di norma utile in caso di catastrofe naturale, poiché queste situazioni sono generalmente escluse dai contratti standard. Diverso è il caso di alcune assicurazioni premium, che possono coprire almeno i costi aggiuntivi di alloggio o le spese per un rientro alternativo. Vale la pena leggere attentamente le clausole del contratto.
Chi ha prenotato la vacanza con una carta di credito dovrebbe inoltre verificare le coperture assicurative abbinate alla carta. Alcune carte di credito includono assicurazioni di viaggioche comprendono anche le catastrofi naturali e rimborsano una parte delle spese. Anche in questo caso vale la regola: i dettagli sono riportati nelle condizioni generali della carta.
Indicazioni pratiche per i viaggiatori in questa situazione
Chi si trova attualmente bloccato a causa dell'eruzione dell'Etna o prevede di volare in Sicilia nei prossimi giorni dovrebbe mantenere un contatto diretto con la propria compagnia aerea o con il tour operator. La situazione attuale coincide inoltre con la settimana di Ferragosto2026, durante la quale la vita in Italia è comunque segnata da chiusure festive e un intenso traffico di viaggiatori . L'aeroporto di Catania aggiorna il proprio sito con lo stato operativo in tempo reale, così come la Protezione Civile italiana sulla propria pagina dedicata all'Etna. Per i viaggiatori già in loco, l'iscrizione all'elenco di protezione in caso di crisi del Ministero degli Esteri tedesco (Krisenvorsorgeliste) rappresenta una precauzione utile, affinché l'ambasciata tedesca possa contattarli in caso di emergenza.
Come servizio sostitutivo, la compagnia ferroviaria italiana Trenitalia offre collegamenti aggiuntivi per trasportare i passeggeri bloccati da Palermo verso Catania e la Sicilia orientale. Per chi teme un'improvvisa escalation della situazione, la principale raccomandazioneè quella di seguire le comunicazioni ufficiali della Protezione Civile italiana e dei gestori aeroportuali, e di non intraprendere alcun viaggio senza aver verificato l'operatività aggiornata degli scali.
Chi si trova in difficoltà con una compagnia aerea di un altro paese dell'UE, dell'Islanda, della Norvegia o del Regno Unito può rivolgersi al Centro Europeo Consumatori (EVZ) Germania Per i casi interni alla Germania, sono competenti la Schlichtungsstelle Reise und Verkehr e la Schlichtungsstelle Luftverkehr presso il Bundesamt für Justiz. Un eruzione vulcanica può sconvolgere sensibilmente i piani di viaggio, ma chi conosce i propri diritti dispone, anche in questa situazione eccezionale, di interlocutori precisi e di rivendicazioni documentabili.




