Per cinque giorni la Piazza Municipio di Napoli si trasforma nella grande vetrina del piacere gastronomico campano: dal 2 al 6 settembre 2026 il Bufala Fest celebra la sua decima edizione. I visitatori potranno scoprire specialità a base di mozzarella di bufala e carne di bufala, pizza, pasta, piatti di pesce, creazioni dolci, degustazioni, workshop e numerosi cooking show. L'area dell'evento, situata tra il Municipio e il Castel Nuovo, è aperta ogni giorno dalle 12 alle 24. L'ingresso al cosiddetto Villaggio del Gusto è gratuito. Si paga soltanto per cibi, bevande e i menu proposti dagli espositori.
Più che mozzarella
Per il suo decimo compleanno il Bufala Fest si presenta con una nuova identità visiva e il claim «Tutte le forme del gusto». Con questo nuovo posizionamento, il festival abbandona il precedente motto «Non solo mozzarella» e vuole dimostrare che la manifestazione va ormai ben oltre la celebre Mozzarella di Bufala Campana DOP . Nei menu degli espositori figurano, tra l'altro, pizza e pizzafritta, pasta, burger e piatti di carne di bufala, oltre a dessert, gelati e dolci a base di latte di bufala o ricotta di bufala. Ogni piatto proposto nel Villaggio del Gusto deve contenere almeno un prodotto della filiera bufalina. L'offerta spazia dal doppio smashburger di carne di bufala ai ravioli con formaggio di bufala, fino a sfogliatelle, gelato e crema tiramisù con Ricotta di Bufala.
Il festival è organizzato da Creaeventi in collaborazione con l'Associazione Culturale Giardino delle Idee, Coldiretti Campania e il Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP. L'evento è sostenuto, tra gli altri, dal Ministero dell'Agricoltura italiano, dal Senato, dalla Camera dei Deputati, dalla Regione Campania, dalla Città Metropolitana di Napoli e dal Comune di Napoli. Il tema ufficiale dell'edizione del giubileo è «La Visione che unisce». Con questa scelta, il festival proietta lo sguardo verso il futuro della filiera bufalina e dell'intera produzione agroalimentare campana.
Quando la campagna campana incontra il mare
Un focus particolare dell'edizione del decennale riguarda il legame tra la filiera bufalina e la pesca e l'acquacoltura campane. Con il supporto del programma europeo FEAMPA, i prodotti della terra e del mare verranno presentati insieme. Non si tratta solo di ricette insolite, ma anche di produzionesostenibile, di circuiti economici regionali e del rafforzamento della cosiddetta Blue Economy. Attraverso degustazioni, cooking show e tavole rotonde, i visitatori potranno scoprire come i prodotti dell'agricoltura campana si combinano con il pesce e i frutti di mare locali.
Nel Taste Space cuochi, pizzaioli e produttori mostrano ogni giorno le combinazioni che è possibile creare. Il programma comprende, tra l'altro, piatti con pesce locale, salsiccia di bufala, cozze, pizza, pasta, olio d'oliva e vini campani. Il giovedì, ad esempio, viene presentato l'abbinamento tra prodotti ittici e pizza, mentre il venerdì è dedicato, tra le altre cose, alla luganega cruda e cotta a base di carne di bufala . La domenica, un cuoco di Amalfi abbina le cozze dell'azienda campana Mitilflegrea con i profumi della Costiera Amalfitana. Alcune masterclass nel primo pomeriggio sono riservate esclusivamente ai professionisti della ristorazione e dell'hotellerie, mentre i cooking show serali sono aperti al pubblico.

Fare la pizza in prima persona e scoprire i prodotti della Campania
Chi non vuole limitarsi a guardare, sabato e domenica potrà mettersi all'opera. Con il titolo «Mani in Pasta», il pizzaiolo Antonio Ferraiuolo illustra tecniche e segreti della pizza. I corsi si tengono il 5 e il 6 settembre alle ore 17.30 e alle 18.30. Per ogni turno possono partecipare al massimo dodici persone, per cui è richiesta una previa iscrizione tramite la pagina dell'evento obbligatoria.
Anche Casa Coldiretti è nuovamente presente al Bufala Fest. Ogni giorno dalle 12.30 alle 23.00 si svolgono workshop, incontri con i produttori e degustazioni guidate. Al centro dell'attenzione, oltre al latte e ai formaggi, si trovano vino, olio d'oliva, miele, fiori e altri prodotti della Campania. Ogni sera a partire dalle 20.00 sono previste degustazioni continuate, durante le quali vengono presentati, tra l'altro, formaggi campani, vini e oli d'oliva . All'Agribar sono inoltre disponibili prodotti dell'agricoltura locale e delle aziende della rete Coldiretti.
Dibattiti sul futuro della produzione alimentare
Il Bufala Fest non si propone esclusivamente come evento culinario. Nel «Giardino delle Idee», rappresentanti del mondo agricolo, scientifico, politico ed economico discutono del futuro della produzione alimentare campana. Gli incontri, che iniziano alle 19.30, affrontano nuovi modelli di business per la filiera bufalina, il connubio tra prodotti ittici e bufalini, le tecnologiedigitali, la tracciabilità e il turismo enogastronomico sostenibile.
Il dibattito inaugurale del 2 settembre si tiene sotto il titolo «Il futuro ha bisogno di visione». Si parla dell'importanza ancora poco nota della carne di bufala e delle nuove prospettive economiche per l'intera filiera. Il 3 settembre viene discusso il legame tra prodotti ittici e bufalini in relazione alla cucina italiana come patrimonio culturale UNESCO . Il 4 settembre sono al centrole tecnologie digitali e il futuro sviluppo del sistema alimentare italiano. Il talk del 5 settembre si concentra infine sulla filiera bufalina come base per un turismo sostenibile. Il programma completo del Giardino delle Idee è disponibile online.
Ingresso gratuito, menu a partire da 16 euro
L'accesso al Villaggio del Gusto e agli show cooking e tavole rotonde aperti al pubblico è gratuito. Si pagano esclusivamente le proposte gastronomiche. Il menu adulti costa 20 euro e comprende un piatto principale, una specialità dolce o salata, una bevanda, un liquore e un caffè. Il menu bambini costa 16 euro, mentre per il menu senza glutine si pagano 18 euro. Chi non desidera acquistare un menu completo può comunque visitare gratuitamente l'area dell'evento e farsi prima una panoramica sugli espositori e sul programma.
Chi acquista il proprio biglietto in anticipo tramite la funzione «Salta la Fila» può evitare la coda alle casse e riceve inoltre un gadget festival gratuito. Per le visite del 2 e 3 settembre è valida anche la promozione anniversario «10×10»: acquistando online in anticipo viene applicato uno sconto del dieci per cento. Il menù adulti costa quindi 18 euro, il menù bambini 14,40 euro e il menù senza glutine 16,20 euro.
Meglio arrivare con i mezzi pubblici
Piazza Municipio è raggiungibile direttamente con la linea 1 della metropolitana, fermata Municipio. Per chi desidera comunque raggiungere Napoli in auto, la società di trasporti ANM offre un servizio combinato Park & Go. Con 5 euro è possibile parcheggiare l'auto nel parcheggio Brin. Il prezzo include il viaggio di andata e ritorno con il tram tra Brin e Piazza Municipio per un massimo di quattro persone. Il servizio è disponibile durante il festival tutti i giorni dalle 12.30 alle 0.30. Alle casse automatiche del parcheggio occorre selezionare il biglietto «Bufala Fest 2026».
A causa del festival e dei lavori di allestimento e smontaggio, intorno a Piazza Municipio è in vigore anche un piano di circolazione temporaneo del Comune di Napoli. Fino al 9 settembre il tratto tra Via Vittorio Emanuele III e Via Ammiraglio Ferdinando Acton, accanto al Castel Nuovo, è chiuso al traffico veicolare . Per la maggior parte dei visitatori, raggiungere la manifestazione con i mezzi pubblici sarà quindi la soluzione più comoda.




