Con il Capodanno del Tartufo nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre, Alba ha ufficialmente aperto la nuova stagione del tartufo bianco, dando il via alla 96. Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba che si svolge dal 10 ottobre al 6 dicembre. Al posto della classica conferenza stampa, l'Ente Fiera ha puntato su una serata articolata, con Open Day, una nuova sala del MUDET, programma teatrale, corteo e brindisi di mezzanotte.
Il MUDET apre la «Stanza del Bosco»
Come una delle principali novità del programma, il MUDET, Museo del Tartufo di Alba ha presentato la sua nuova Stanza del Bosco inaugurato, uno spazio espositivo dalla progettazione immersiva Ausstellungsraum firmato dall'architetto Luca Zanellati. Vegetazione stabilizzata e una composizione olfattiva sviluppata appositamente rendono percepibile con tutti i sensi l'ambiente boschivo del tartufo. Il nuovo spazio è l'ultimo di una serie di interventi di ristrutturazione avviati a inizio anno con il sostegno della Fondazione CRC. Il progetto è nato in collaborazione con il Centro Nazionale Studi Tartufo e l'associazione Asproflor.
Inoltre, il Mercato Mondiale del Tartufo nel Cortile della Maddalena ha aperto le porte in anteprima a partire dalle ore 19:00, e nella Sala Beppe Fenoglio è stata presentata una prima anticipazione delprogramma della fiera per le prossime nove settimane.
Teatro Sociale: poesia, Radio Deejay e tanti protagonisti
La sera il programma si è spostato al Teatro Sociale «G. Busca». Ad aprire la serata è stata la poetessa Tiziana Cera Rosco, che nell'ambito del festival Profondo Umano ha dialogato con Francesco Occhetto sul rapporto tra essere umano, natura e comunità.
La seconda parte è stata moderata da La Pina di Radio Deejay. Sono intervenuti rappresentanti di istituzioni, associazioni agricole, associazioni di Trifolao, del turismo, del settore vitivinicolo, di iniziative sociali e della gastronomia. Il presidente dell'Ente Fiera Axel Iberti e il direttore Stefano Mosca hanno concluso la serata teatrale.

Corteo notturno per il centro storico
Dopo il teatro, la manifestazione si è trasferita nel cuore della città. In Piazza Michele Ferrero gli ospiti della serata teatrale hanno incontrato le Associazioni dei Cercatori di Tartufo del Piemonte, giunte con i loro cani da ogni angolo della regione. Da lì si è mosso un corteo lungo Via Vittorio Emanuele fino a Piazza Risorgimento, davanti al Palazzo Comunale.
A mezzanotte si è brindato all'avvio della stagione con Alta Langa DOCG , il vino spumante Metodo Classico della regione. Il relativo Consorzio festeggia quest'anno dieci anni di partnership con la Fiera. Il brindisi è stato accompagnato da una box di prodotti di Confartigianato Cuneo con eccellenze artigianali locali e Parmigiano Reggiano, mentre risuonava la musica tradizionale delle colline di Langhe, Monferrato e Roero, patrimonio UNESCO.
Avvio di stagione anche per le altre fiere del Piemonte
Il Capodanno non segna soltanto l'inizio della fiera di Alba, ma il simbolico avvio dell'intera stagione piemontese del tartufo. Oltre venti altre fiere seguiranno nelle prossime settimane, tra cui quelle di Montiglio Monferrato, Moncalvo, Murisengo, Canelli, Mondovì e Acqui Terme. La Fiera di Alba prenderà il via il 10 ottobre.




